18/12/2014

SBLOCCA MODENA / 2 - LE TRASFORMAZIONI IN DEROGA

Dalla destinazione d’uso nei tessuti misti e produttivi al numero di alloggi nelle aree residenziali alle modifiche, con e senza aumento di superficie, per strutture commerciali medie

Deroghe alle destinazioni d’uso, al numero di alloggi, alle dimensioni, sempre però collegate a un intervento di ristrutturazione, riqualificazione o rigenerazione dell’esistente. Il documento di indirizzo “Sblocca Modena – Riqualificazione e riuso per l’occupazione”, in questo senso, è molto chiaro. Per ogni altro elemento progettuale restano in vigore le norme vigenti, quindi non sono derogabili gli standard disciplinati negli strumenti urbanistici vigenti, come ad esempio i parcheggi.

All’interno dei comparti residenziali sarà possibile frazionare alloggi in numero anche superiore rispetto a quelli previsti nell’area elementare di riferimento, senza il presupposto della dimensione minima dell’alloggio di partenza, fermo restando l’applicazione integrale degli standard di parcheggio richiesti dalle norme vigenti. Condizione per ottenere l'incremento del numero delle unità o di altri elementi, quali altezza, superficie utile, volume, è la presentazione di un progetto di riqualificazione del fabbricato sia dal punto di vista energetico come della sicurezza, dando attuazione alle migliori soluzioni tecniche proposte dai professionisti del settore.

Nei tessuti misti, dove possono coesistere le funzioni residenza, ricettività, produttivo-direzionale e commerciale, e in ambiti per insediamenti produttivi, sarà possibile modificare la destinazione d’uso di fabbricati esistenti con altre non espressamente ammesse nell’area elementare ma comunque ammesse nell’ambito, a condizione, anche in questo caso, che vengano reperiti gli standard urbanistici previsti dalle normative vigenti.

Anche per ciò che riguarda le medie strutture di vendita, le proposte per la riqualificazione della rete commerciale esistente ritenute ammissibili saranno autorizzate in deroga a condizione che vengano sempre recuperati gli standard urbanistici previsti dalle normative vigenti. Nel caso di interventi attuati fuori da ambiti di riqualificazione o piani di recupero, la deroga sarà concessa con ristrutturazione edilizia e senza aumento della superficie coperta esistente, mentre all’interno ambiti di riqualificazione o piani di recupero verrà concessa con altre tipologie di intervento e senza verifica sulla superficie coperta ante e post trasformazione.

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