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05/03/2014

“APP” CENTRO STORICO/2 – MODENA A PORTATA DI TELEFONINO

Alcuni esempi delle potenzialità della nuova applicazione “Modena in movimento”

Giovanna, che abita a Roma, ha deciso di venire a Modena per vedere una mostra; scarica sullo smartphone “Modena in Movimento” e con la “app” costruisce il suo itinerario dalla stazione dei treni al Museo che ospita l’esposizione, di cui può leggere la presentazione. Potrebbe incominciare così, da parte di un visitatore che arriva da fuori città, l’approccio con la nuova “app” sul centro storico di Modena, per sviluppare poi nuovi percorsi approfittando delle diverse potenzialità. Dopo la visita, ad esempio, a Giovanna resta tempo, così inserisce nella sua collezione la visita a piazza Grande e al Duomo, sui quali può consultare le note storiche e anche scaricare un’audioguida. Gironzolando sulla “app” ha scoperto che in zona ci sono botteghe storiche e, incuriosita, si fa guidare dal telefonino per fare eventualmente un acquisto. Si avvicina l’ora di cena, dall’area “gustare” sceglie un ristorante e lo localizza con la “app”. L’albergo lo ha già prenotato dall'area "dormire". È presto per andare a letto: guarda l'area eventi e vede che c'è un concerto jazz, la sua passione, quindi chiama un taxi trovando il numero su “info utili”.

Andrea, invece, è a Modena per lavoro. Dopo gli affari ha un po’ di tempo libero. Da appassionato di motori, apre Modena in Movimento e individua la sua posizione, sceglie il Mef e si fa guidare dal telefonino. Vuole acquistare dell’aceto balsamico tradizionale, così individua e localizza una bottega storica in zona e ci va a piedi, seguendo l'itinerario con il cellulare. Lungo il percorso, sulla mappa ci sono altre cose che può vedere: musei, monumenti... ma sì, una deviazione ci sta!!

Anche per i modenesi la nuova “app” può rivelarsi utile e funzionale: per scegliere il locale dove cenare, una mostra da visitare, uno spettacolo da vedere e prenotare, per avere in un attimo sott’occhio tutti gli appuntamenti in città. Ma anche per le informazioni utili sui servizi, ad esempio i taxi. O, magari, per sapere qualcosa di più su quel luogo o quel monumento a cui si passa sempre davanti senza conoscerlo bene. E in fondo, a pensarci bene, quante cose ci sarebbero da scoprire anche nella città in cui viviamo?

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