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28/03/2014

ALTRE NOVE BOTTEGHE STORICHE, MODENA PUÒ VANTARNE 46

Con una breve cerimonia a Palazzo Comunale il sindaco Giorgio Pighi e l’assessore allo Sviluppo economico Stefano Prampolini hanno consegnato ai titolari le targhe distintive

Modena può vantare 46 “Botteghe storiche” più i due mercati storici Albinelli e del Lunedì. Si è svolta infatti in Municipio questa mattina, venerdì 28 marzo, la cerimonia con la quale il sindaco di Modena Giorgio Pighi e l’assessore allo Sviluppo economico e lavoro Stefano Prampolini hanno consegnato la targa che le contrassegna come botteghe storiche della città a nove attività modenesi –commerciali, artigianali, osterie e trattorie - che si aggiungono alle precedenti 37.

La speciale targa distintiva è andata alla tappezzeria “Stoneseats” di via S. Giacomo, alla “Casa dei rasoi elettrici” di via Farini, alla “Hostaria Carducci” di via Canalino, alla orologeria oreficeria “Mario Righi” di corso Canalchiaro, alla trattoria “Da Omer” di via Torre, alla orologeria oreficeria “Morselli Ermenegildo” di via Calle di Luca, a “Dugoni calzature” di via Emilia centro, alla “Bottega di Adriano Grosoli” in via Vignolese a San Donnino e alla “Osteria Santa Chiara” di via Ruggera. Tutte imprese che svolgono la medesima attività da almeno 50 anni (25 per le “osterie”) nello stesso locale anche se con denominazioni, insegne, gestioni o proprietà diverse, e che hanno nei locali o negli arredi elementi di particolare interesse storico, artistico, architettonico e ambientale o “particolarmente significative per la tradizione e la cultura del della città" perchè rappresentano un elemento distintivo del territorio.

Tramite l’istituzione dell’Albo delle botteghe e dei mercati storici, il Comune di “Modena – ha sottolineato l’assessore Prampolini - intende salvaguardare e valorizzare questa risorsa preziosa per la città e per il suo centro storico anche sotto il profilo dell’attrattività turistica, in quanto testimonianza della storia, della cultura e della tradizione imprenditoriale e mercantile locale. È un patrimonio di lavoro e di identità di un territorio – ha concluso Prampolini - che va conosciuto, riconosciuto, tutelato, promosso e valorizzato, come stiamo facendo con tante iniziative”.

Le Botteghe e i Mercati storici, sono identificati da uno specifico marchio distintivo approvato dalla Regione Emilia-Romagna che comprova e palesa l’appartenenza all’Albo. Ogni impresa iscritta all'Albo può esporre il marchio distintivo e farne uso nella propria attività pubblicitaria. Agli iscritti all'Albo il Comune di Modena rilascia una targa sul modello del marchio regionale da apporre all'esterno dell'attività. Il Comune di Modena da tempo ha attuato e continua a mettere in atto diverse iniziative di promozione e di valorizzazione delle Botteghe storiche, l’ultima delle quali è la presenza di queste attività tra quelle segnalate attraverso la “app” per smartphone e tablet “Modena in Movimento” (MoinMo), destinata ai cittadini, ai turisti e a chi viene a Modena.

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