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28/03/2014

LEGGE SUL GIOCO D’AZZARDO, LE FIRME DI MODENA A MILANO

Domenica 30 marzo consegna simbolica alla fiera del consumo critico “Fa’ la cosa giusta”. Per il Comune partecipa l’assessore Stefano Prampolini. Obiettivo: 50mila

Le firme dei cittadini modenesi (circa 500) per la legge di iniziativa popolare contro il gioco d'azzardo, promossa da Legautonomie e Scuola delle buone pratiche di Terre di mezzo, si aggiungono alle circa 45 mila raccolte nei Comuni che, come anche Modena, hanno promosso l'iniziativa in adesione al Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo. Domenica 30 marzo a Milano le firme verranno simbolicamente consegnate nell'ambito di “Fa’ la cosa giusta”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzata a Fieramilanocity da Terre di Mezzo. Il Comune di Modena sarà rappresentato dall'assessore allo Sviluppo economico Stefano Prampolini. Nelle tre giornate della fiera di Milano sarà ancora possibile firmare e raggiungere così quota 50mila, obiettivo richiesto per presentare la proposta di legge. Il testo della legge e le firme saranno poi consegnate alla Corte di Cassazione il 9 aprile.

La raccolta delle firme è partita il 9 ottobre 2013 coinvolgendo 600 Comuni da nord a sud della Penisola. I sindaci che hanno aderito al Manifesto per la legalità contro il gioco d’azzardo chiedono una nuova legge nazionale, fondata sulla riduzione dell’offerta e il contenimento dell’accesso, con adeguata informazione e attività di prevenzione e cura; chiedono leggi regionali in cui siano esplicitati i compiti e gli impegni per la cura dei giocatori patologici, per la prevenzione dai rischi del gioco d’azzardo, per il sostegno alle azioni degli Enti locali. Chiedono che sia consentito il potere di ordinanza dei sindaci per definire l’orario di apertura delle sale gioco e per stabilire le distanze dai luoghi sensibili, e sia richiesto ai Comuni e alle Autonomie locali il parere preventivo e vincolante per l’installazione dei giochi d’azzardo.

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