Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Sala Stampa / Archivio Comunicati Stampa / 2014 / Marzo / NON SOLO CIOTOLI IN PIAZZA ROMA, PERCORSI GARANTITI
Sala Stampa

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

01/03/2014

NON SOLO CIOTOLI IN PIAZZA ROMA, PERCORSI GARANTITI

Saranno presenti nel 44 per cento dei 9.600 metri quadrati dell’area di intervento

L’accessibilità di piazza Roma anche per biciclette e carrozzine, oltre che per il normale passeggio, viene assolutamente garantita con il progetto di riqualificazione architettonica i cui lavori sono iniziati nei giorni scorsi. Lo precisano i tecnici comunali responsabili dell’intervento ricordando che i ciotoli di fiume rappresentano certo una caratterizzazione della pavimentazione della piazza, ma saranno presenti in circa il 44 per cento dei 9.600 metri quadri dell’area complessiva dell’intervento, che comprende anche largo San Giorgio (4.224 metri quadri di ciotoli e 5.376 in lastricato di selce e lastre di granito con superficie pari).

“Uno degli obiettivi del progetto – spiegano i tecnici – è proprio quello di garantire una fruizione della piazza anche per iniziative ed eventi, con un’accessibilità garantita a tutti”.

Il progetto di riqualificazione, infatti, così come è stato approvato dalla Direzione regionale per i Beni culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna e dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e Paesaggistici, prevede anche l’attraversamento in diagonale con due ampi camminatoi, realizzati con conci di pietra del tipo “Forte Alberese”, che dai portici di via Farini si aprono verso i limiti esterni di Palazzo Ducale. I due camminatoi si aggiungono alla pedana centrale in lastre di granito di recupero, che collega largo San Giorgio all’ingresso dell’Accademia. Anche tutto largo San Giorgio sarà realizzato con lastricato con superficie pari, così come una corsia di sette metri nel lato portici della piazza e un’ulteriore corsia di sette metri sul fronte dell’Accademia, dove è previsto il transito dei filobus, ma a maggiore distanza dal Palazzo rispetto a oggi e a bassa velocità per ridurre gli effetti delle vibrazioni e rendere maggiormente sicuri i passaggi pedonali. Il progetto è poi completato da veli e giochi d’acqua che rievocano la presenza dei canali sotterranei.

Azioni sul documento