Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Sala Stampa / Archivio Comunicati Stampa / 2014 / Marzo / PERCORSI CASA-SCUOLA, A PORTILE SI MIGLIORA LA SICUREZZA
Sala Stampa

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

05/03/2014

PERCORSI CASA-SCUOLA, A PORTILE SI MIGLIORA LA SICUREZZA

Al via i lavori di riordino della sede viaria davanti al plesso Martin Luther King e di riqualificazione dei collegamenti esistenti. Progetto del Comune cofinanziato dalla Regione

Prendono il via i lavori per migliorare la sicurezza dei percorsi casa-scuola a Portile, con l’obiettivo di tutelare coloro che si recano al plesso Martin Luther King, con particolare riguardo ai bambini.

Il progetto, realizzato dal Comune di Modena con il cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna, mira da un lato a riordinare la sede viaria davanti alla struttura evidenziando le aree di sosta e i marciapiedi, ridimensionando la sede stradale carrabile e ridisegnando l’intersezione stradale tra strada Castelnuovo Rangone e strada San Martino di Mugnano, dall’altro a riqualificare i due percorsi pedonali di collegamento casa-scuola esistenti, con il superamento di tutti i punti di criticità che allo stato attuale provocano situazioni di disagio agli utenti e in particolare alle categorie deboli.

I lavori, che avranno una durata di circa cinque mesi, comportano una spesa di 126.500 euro, di cui 71 mila a carico dell’Amministrazione comunale e 55.500 coperti da finanziamento regionale, ottenuto attraverso la partecipazione del Comune a un bando dedicato alla riqualificazione e messa in sicurezza dei percorsi casa-scuola. Il progetto coinvolge quindi il servizio Mobilità urbana e trasporto della Regione e il settore Manutenzione traffico e logistica del Comune per la realizzazione delle opere, e il servizio Comunicazione ed educazione alla sostenibilità della Regione e il settore Ambiente del Comune per le attività di progettazione partecipata, nonché la Circoscrizione 3 e gli utenti stessi. Gli obiettivi non sono solo di carattere strettamente ambientale e cioè educare alla mobilità sostenibile, contribuire a migliorare la qualità dell’aria, diminuire la congestione del traffico nell’ora di punta scolastica ed educare all’uso della bicicletta, ma riguardano anche la promozione della vivibilità e della sicurezza dei quartieri, gli aspetti sanitari positivi legati all’attività fisica degli studenti e il diritto all’autonomia degli studenti, soprattutto negli spostamenti casa-scuola.

Nel dettaglio, verrà ridisegnato l’imbocco di strada San Martino di Mugnano con spazi adeguati alle svolte degli autoveicoli e raggi di curvatura ridotti, per invitare gli utenti della strada a eseguire manovre corrette e rispettose dei limiti. Ai lati della via saranno realizzate due grandi aiuole verdi piantumate con alberi. La larghezza della carreggiata, per tutto il tratto compreso tra l’incrocio strada Castelnuovo Rangone e strada San Martino di Mugnano e la curva, sarà ridisegnata con larghezza costante pari a 7 metri, con lo scopo di indurre gli automobilisti a transitare a velocità ridotte. Verranno realizzati due attraversamenti pedonali: uno in corrispondenza dell’accesso alla scuola e il secondo, sempre su strada San Martino di Mugnano, in prossimità dell’incrocio con strada Castelnuovo Rangone. Saranno individuati 14 posti auto distribuiti in linea sul lato ovest e a pettine sul lato est, pari agli spazi di sosta regolari presenti finora, cui si aggiunge l’ampia area di parcheggio retrostante la chiesa. Nell’area antistante, invece, saranno spostati e messi a norma gli spazi di sosta per invalidi, mentre nelle zone soggette a divieto saranno installati dissuasori di sosta. Davanti al plesso scolastico sarà inoltre collocato un portabiciclette. Verrà differenziata la pavimentazione a raso in funzione dell’utenza: cubetti di granito per gli stalli di sosta e di porfido per le zone a percorribilità mista veicolare-pedonale, mentre i marciapiedi e le aree riservate al transito pedonale saranno in asfalto, anche per agevolarne la fruibilità da parte dei disabili. I cassonetti dei rifiuti saranno riposizionati fuori dalla carreggiata stradale, in adiacenza al marciapiede, all’interno di una apposita piazzola. Tutti gli interventi saranno attuati senza necessità di esproprio.

Azioni sul documento