Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Sala Stampa / Archivio Comunicati Stampa / 2014 / Marzo / UN MUSEO PER PAVAROTTI NELLA CASA DELLA SUA TENUTA
Sala Stampa

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

31/03/2014

UN MUSEO PER PAVAROTTI NELLA CASA DELLA SUA TENUTA

In Consiglio comunale la proposta, per ottenere la deroga sulla destinazione dell’area, che prevede anche un teatro multimediale da realizzare nel maneggio

La Casa Rossa, già residenza di Luciano Pavarotti, trasformata in “Casa Museo del Maestro”, mentre la struttura prefabbricata del maneggio della tenuta di stradello Nava a Modena verrebbe convertita in teatro multimediale, con un collegamento pedonale tra i due fabbricati.

Sono le caratteristiche della proposta progettuale avanzata al Comune di Modena dalla vedova di Pavarotti Nicoletta Mantovani per trasformare una parte dell’area in un complesso museale-espositivo in deroga alle destinazioni previste dal Piano particolareggiato, che vi individua attività ippiche. “La destinazione a museo è comunque ammissibile in base alla normativa per la zona urbanistica di riferimento” ha spiegato l’assessore alla Programmazione e gestione del territorio Gabriele Giacobazzi presentando il provvedimento al Consiglio comunale nella seduta di oggi, lunedì 31 marzo.

“La trasformazione della tenuta in complesso espositivo – ha spiegato Giacobazzi - nasce dal desiderio dei promotori, condiviso dal Comune, di non disperdere l’eredità artistica e umana del Maestro, oggi sviluppata dalla Fondazione Luciano Pavarotti, anche aprendo la Casa a tutti i suoi estimatori e consentendo di narrarne la vita negli aspetti più privati, di illustrare i luoghi dove ha sviluppato la sua passione per la musica, per la pittura, per l’ippica… Insomma, il percorso museale immaginato – ha aggiunto l’assessore – consentirebbe di integrare l’atmosfera della vita quotidiana del Maestro con la possibilità, nel teatro multimediale, di assistere alle registrazioni delle sue interpretazioni. E auspichiamo di integrare quel tipo di attività con altre iniziative da realizzare in città”.

Il provvedimento urbanistico si limita a consentire la deroga e prevede per la fase progettuale, attraverso gli atti autorizzativi necessari, la definizione delle dotazioni urbanistiche richieste dalla nuova destinazione e gli interventi utili sulla viabilità di accesso all’area.

Azioni sul documento