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28/09/2015

MODENA 29 SETTEMBRE, IL BEAT ATTRAVERSA LE GENERAZIONI

Alle 20.30 torna in piazza Grande la festa concerto gratuita con Omar Pedrini, Alberto Fortis, I Corvi, Mauro Pagani, Bugo, Matthew Lee. Conduce il giornalista Massimo Cotto

“Impressioni di settembre”, “Yeah”, “Tutta mia la città”, “Ticket to ride, “Dolce di giorno”, “Un’avventura”, “L’isola di Wight”, “Strawberry Fields Forever”. Anche alcuni dei successi di Lucio Battisti, Pfm, Dik Dik, Rokes, Beatles, Mal e altri, secondo le prime anticipazioni, saranno ripresi dai musicisti che si esibiscono martedì 29 settembre in piazza Grande alle 20.30 nel gran concerto gratuito dal vivo che, come ogni anno, festeggia il rapporto felice tra Modena e la musica. Mauro Pagani, Alberto Fortis, Omar Pedrini, Bugo, Matthew Lee, accompagnati dalla resident band “The Pot”, eseguiranno infatti, accanto a loro successi e pezzi di oggi, anche brani dell’epopea beat da loro scelti. E nel cinquantesimo anniversario della loro canzone bandiera “Sono un ragazzo di strada”, saranno “I Corvi” a portare sul palco, chiudendo la festa, la testimonianza del momento d’oro del beat italiano, quando Modena ne era la capitale.

Quest’anno la festa “Modena, 29 settembre”, si costruisce sul concetto e con il titolo di “Beat generations”, e va alla ricerca delle influenze feconde che ha lasciato il beat attraverso generazioni diverse, facendo cantare e raccontare il loro “beat” ad artisti della musica nati in decenni diversi. Pagani è nato nei ’40, Fortis nei ’50, Pedrini nei ’60, Bugo nei ’70 e Matthew Lee negli anni ’80. A far emergere i fili che legano al beat artisti nati in periodi così diversi sarà il giornalista Massimo Cotto, deejay, autore tv e biografo di tanti grandi della musica italiana.

Ad aprire lo spettacolo sarà, come è ormai tradizione, il gruppo corale e strumentale “Ologramma”, diretto da Roberta Frison del Cemu (centro europeo di musicoterapia di Modena) nel quale fanno musica insieme ragazzi disabili e no.

Selezionato tra sette diversi progetti, il format scelto per il ritorno in piazza Grande di “Modena 29 settembre”, manifestazione prodotta dal Comune di Modena con il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, è stato proposto da “Imarts” (International Music and Arts con sede a Carpi) secondo le linee guida del Comune. Obiettivo dichiarato: rendere omaggio al mondo beat senza abdicare alla nostalgia, ma attraverso un “viaggio” in compagnia di artisti che si esprimono e si sono espressi con linguaggi differenti, e che dal beat sono stati comunque “attraversati”. L’immagine scelta per manifesti e cartoline è uno scatto del fotografo Carlo Savigni, realizzato negli anni in cui Modena era “capitale del beat”. Vi è ritratta una ragazza con i capelli corti e un 45 giri in mano, seduta in una macchina dotata di un raro mangiadischi per auto e di una delle prime autoradio.

Media partner dell’appuntamento è Radio Stella.

Informazioni sul sito del Comune (www.comune.modena.it).

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