07/02/2017

TEMPERATURE NEGLI UFFICI COMUNALI NEI LIMITI DI LEGGE

Le “misurazioni” effettuate dai 5 Stelle non tengono conto delle norme prescritte per gli edifici. Nelle sedi del Comune rispettato il limite della media di 19 gradi

La temperatura dell’aria all’interno degli edifici non si calcola attraverso misure puntuali stanza per stanza ma, come previsto dalle norme, risulta dalla media ponderata delle temperature misurate nei singoli ambienti riscaldati. E la temperatura media del Palazzo comunale di Modena, nei giorni in cui è stata in vigore l’ordinanza emergenziale antismog, è sempre rientrata nel parametro prescritto dei 19 gradi.

Lo spiegano i tecnici del settore Ambiente del Comune di Modena rispetto alle “misurazioni” effettuate dal Movimento 5 stelle negli uffici comunali.

È la norma nazionale di riferimento per la conduzione degli impianti termici (il decreto del Presidente della Repubblica 74/2013) a stabilire espressamente che il valore massimo della “temperatura ambiente” degli edifici risulta dalla “media ponderata delle temperature dell’aria misurate nei singoli ambienti riscaldati” all’interno dello stesso edificio.

A questo metodo di misurazione si attiene anche il sistema di supervisione e controllo degli impianti presenti in Municipio: la temperatura dell’aria viene rilevata da diverse sonde, posizionate in più punti significativi all’interno dello stabile e dalle diverse misurazioni viene ricavata la media ponderata che, come conferma il gestore Hera, che controlla a distanza l’efficienza dell’impianto, nelle giornate in questione non ha mai superato i 19 gradi prescritti.

La norma che prevede la media ponderata delle temperature rilevate tiene conto anche del fatto che il parco degli edifici pubblici italiani è in gran parte composto da costruzioni storiche, come il Palazzo comunale di Modena. La conformazione del Palazzo, che risente di diverse e varie tipologie costruttive, di diversi materiali utilizzati sull’edifico nel corso della sua lunga vicenda storica rende particolarmente difficile riscaldarlo in modo perfettamente uniforme in ogni suo punto: si avranno quindi sempre zone un po’ più calde e zone leggermente più tiepide, come rilevato dalle misurazioni in campo.

È possibile quindi che le temperature interne del Palazzo comunale, misurate puntualmente stanza per stanza, possano effettivamente aver sforato i 19 gradi prescritti dall’ordinanza sulle misure emergenziali antismog ma complessivamente, applicando il modello di rilevazione previsto dalla legge, le temperature medie dell’edificio sono sempre state nei parametri prescritti.

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