07/07/2017

“GRAZIE MODENA, UN DIESEL CAPACE DI COSE QUASI IMPOSSIBILI”

Lo ha detto il sindaco Muzzarelli in occasione della conferenza stampa svolta insieme agli organizzatori per fare un primo punto rispetto all’evento Modena Park

“Grazie a Modena e ai modenesi, a Vasco e all’organizzazione, alla Prefettura e alle Forze dell’Ordine, alla Giunta, ai dipendenti comunali, della sanità, del sociale e delle scuole, ai volontari, ai Vigili del fuoco e a Hera. La nostra città è un diesel, ma quando parte ha una marcia in più e giocando in squadra è in grado di fare cose quasi impossibili, come la realizzazione di questo straordinario e irripetibile evento. Ora teniamo i piedi per terra e andiamo avanti con l’impegno per creare nuove opportunità per il territorio. Grazie anche all’orgoglio ritrovato della città”.

Lo ha detto oggi, venerdì 7 luglio, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli in occasione della conferenza stampa cui hanno partecipato anche Vittorio Costa, legale dell’artista, Domenico Cannizzaro (Big Bang srl), Silvano Taiani (Best Union Company spa) e Rolando Rivi (Studio's) e in cui è stato fatto un primo punto rispetto all’evento Modena Park, il concerto di Vasco Rossi di sabato 1 luglio al parco Ferrari.

Muzzarelli, facendo riferimento all’episodio di Torino di qualche settimana fa, ha definito il Modena Park una “sfida civile per la nostra civiltà contro la paura” che fa capire “che a Modena c’è futuro e un futuro di qualità”.

Il sindaco ha evidenziato come il 90 per cento delle cose e il metodo adottato ("non un modello, un metodo sviluppato in mesi di lavoro") abbiano funzionato: ad esempio la mobilità in città, con il 70 per cento dei parcheggi ufficiali coperti e con grandi flussi di persone in bicicletta anche da altri comuni. “Abbiamo deciso di affrontare però i punti deboli in modo da essere sicuri di poter rispondere ancora meglio a eventuali situazioni future”, ha proseguito ricordando alcune difficoltà riscontrate all’interno dell’area concerto per i disabili e, in fase di deflusso, alla Stazione dei treni, dove però prima delle 7.30 del mattino la situazione era tornata alla normalità.

Il Modena Park è stato un investimento per la città, con un indotto milionario per le attività ricettive e commerciali: “Stiamo verificando i numeri, ma nel rapporto tra la spesa sostenuta, da un lato, e, dall'altro, l'indotto milionario e la positiva visibilità della città sulla scena nazionale, Modena vince uno a un milione”. Tra le spese sostenute dall’Amministrazione alcune sono destinate a dotazioni che rimarranno, come quelle per gli interventi infrastrutturali nell’area del Parco Ferrari, la videosorveglianza e quelle a garanzia di maggiore sicurezza per gli agenti della Polizia municipale.

Quello di sabato 1 luglio è stato un evento irripetibile, hanno ribadito tutti i partecipanti, ma “se arriveranno proposte serie per altri eventi - ha spiegato Muzzarelli - le valuteremo con grande attenzione perché gli spettacoli creano economia e stimoli culturali importanti per la città”. E ha aggiunto: “Abbiamo già numerosi eventi di qualità in programma”, elencando, tra gli altri, le iniziative estive, ad esempio il Radio Bruno Estate, poi il Festival Filosofia, gli appuntamenti dedicati a Pavarotti e la festa di fine anno.

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