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13/10/2018

“LIQUIDATORI IMPEGNATI PER SALVARE IL MODENA GOLF CLUB”

Lo ha detto l’assessore Guerzoni in Consiglio, riportando quanto comunicato dal Comune di Formigine, in risposta all’interrogazione della consigliera Santoro (Lega Nord)

“I liquidatori nominati per il Modena Golf Country club hanno in corso una serie di attività per reperire le risorse necessarie alla liquidazione degli oneri finanziari residui della società e per definire con l’attuale gestore dell’impianto un canone di locazione sufficiente a dare copertura ai costi di mantenimento della società”.

Lo ha detto l’assessore allo Sport del Comune di Modena Giulio Guerzoni, riportando quanto comunicato dal Comune di Formigine, nella seduta del Consiglio comunale di giovedì 11 ottobre in risposta all’interrogazione della consigliera Luigia Santoro (Lega Nord) sul Modena Golf & Country Club.

La consigliera ha richiamato la notizia della messa in liquidazione della società “in cui socio di maggioranza relativa è l’azienda CMB” definendo “evidente dagli atti e dai propositi espressi la precisa intenzione di chiudere definitivamente la Modena Golf spa liquidando a costi irrisori il diffuso azionariato tramite un provvedimento, il concordato preventivo, assolutamente non necessario né dovuto”. La consigliera ha quindi chiesto, in particolare, “se è tollerabile per la città la perdita di un eccellente complesso di grandissimo valore, inteso sia come importante parte dell’offerta turistica e di marketing territoriale, sia come generatore di occupazione lavorativa e di sana attività economica, oltre che protagonista ad altissimo livello nazionale nel settore sportivo di appartenenza”. Ha quindi domandato “quali iniziative ed interventi si possano e vogliano adottare per scongiurare un evento fortemente negativo per la città di Modena e per la comunità modenese e provinciale”.

L’assessore ha precisato che si tratta di una infrastruttura sportiva privata, situata al di fuori del territorio e della competenza amministrativa del Comune di Modena, e che non esiste alcuna convenzione o altro tra l’Amministrazione e il Modena Golf Country Club. “Politicamente – ha aggiunto – sono però assolutamente d’accordo con la consigliera Santoro: una infrastruttura sportiva è sempre una ricchezza per il territorio e, se condotta bene, l’attività che vi si svolge dentro può portare benefici economici e sociali al territorio stesso”.

Guerzoni ha quindi comunicato di essersi messo in contatto con il Comune di Formigine (dove ha sede l’impianto) e di aver dato disponibilità di sostegno in caso di necessità. “La situazione – ha affermato – è assolutamente attenzionata dal Comune di Formigine, per quanto nelle possibilità di un ente pubblico. Pur nell’assenza di strumenti diretti per incidere su un procedimento giudiziario di natura squisitamente privatistica, l’Ente si è immediatamente attivato per conoscere meglio la situazione e monitorarne gli sviluppi. Lo scorso 27 settembre – ha proseguito – la stessa sindaca Maria Costi ha affrontato l’argomento in Consiglio comunale rispondendo a una interrogazione del gruppo Forza Italia. Ha riportato di essere venuta a conoscenza della situazione del Modena Golf Country club lo scorso 23 luglio, quando si è svolta un’assemblea straordinaria della società, con all’ordine del giorno la nomina di un nuovo liquidatore in sostituzione del liquidatore dimissionario. In particolare – si legge nella replica all’interrogazione del Comune di Formigine – l'assemblea ha conferito i poteri per la verifica della congruità del canone di comodato per l’utilizzo dell’impianto golfistico, i poteri per il coinvolgimento del corpo sociale al fine di recepire le necessarie risorse per tacitare i soci receduti e la copertura del residuo debito della società ed i poteri per recedere dalla procedura di concordato”.

Nella replica, la consigliera Santoro ha espresso apprezzamento per il fatto che “l’assessore Guerzoni abbia riconosciuto il rilievo economico e sociale dell’impianto sportivo. Questa è un’opera che costituisce patrimonio per tutti e l’interesse pubblico di un’opera privata fa sì che le Amministrazioni se ne debbano interessare. Da quanto riportato dall’assessore – ha aggiunto – mi pare di capire che i nuovi liquidatori dovrebbero fare di tutto per conservare il Golf e mantenere l’attività, quindi ringrazio”.

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