Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Sala Stampa / Archivio Comunicati Stampa / 2018 / Ottobre / WEST NILE / 2 – LE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE DEL COMUNE
Sala Stampa

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

04/10/2018

WEST NILE / 2 – LE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE DEL COMUNE

Da aprile trattamenti larvicidi in tombini e caditoie, disinfestazioni contro la zanzara comune in parchi e aree sensibili, iniziative di informazione ai cittadini

A differenza di Chikungunya, Zika e Dengue, il virus West Nile è endemico nel nostro territorio ed è trasmesso dalla zanzara comune, quella che punge solo di notte, infettata a sua volta per aver punto uccelli infetti, che, solo occasionalmente, può contagiare l’uomo. L’uomo è il destinatario terminale: se una persona infetta viene punta nuovamente da una zanzara, questa non può trasportare il virus ad altri uomini. Per questo motivo, e anche perché nell’80 per cento dei casi il virus è asintomatico, non si fanno trattamenti di disinfestazione mirati nelle zone di residenza delle persone ammalate.

Quest’anno è stata riscontrata una circolazione virale di West Nile nelle zanzare e negli uccelli già da giugno, con circa un mese di anticipo rispetto agli anni precedenti. Per questo motivo, oltre ai consueti trattamenti larvicidi che il Comune fa da aprile a ottobre nei tombini e nelle caditoie pubbliche, che sono maggiormente mirati alla zanzara tigre, sono stati effettuati trattamenti di disinfestazione adulticidi contro la zanzara comune, seguendo le linee guida regionali che impongono di intervenire solo in via straordinaria in caso di infestazione oltre la ragionevole soglia di sopportazione perché questi trattamenti durano solo fino a un massimo di 7 giorni, generano fenomeni di resistenza nelle zanzare e sono tossici per api e altri insetti utili.

Da giugno (e quindi prima delle comunicazioni regionali) il Comune ha trattato con cadenza settimanale i focolai lineari, cioè i canali e i fossati, luoghi particolarmente idonei allo sviluppo della zanzara. I fossi vengono trattati con un prodotto biologico che non interferisce con la flora e la fauna presenti.

Da agosto sono obbligatori i trattamenti adulticidi nelle aree verdi in occasione di manifestazioni pubbliche serali, a cui sono tenuti anche gli organizzatori privati e, sempre in agosto, sono stati eseguiti trattamenti adulticidi nelle strutture che ospitano soggetti sensibili, come le case protette per anziani, e sono state realizzate campagne di comunicazione, in particolare dalla Regione e dall’Ausl, sull’importanza della protezione personale con repellenti, zanzariere, fornelletti, vestiti lunghi e chiari.

Dal 21 al 23 agosto, per combattere la maggiore infestazione di quest’anno, il Comune è intervenuto nelle aree cittadine dove, in base alle mappe di densità è stata rilevata una presenza maggiore di insetti. In particolare, sono stati trattati le aree verdi nei pressi delle scuole e operatori sono entrati anche nei cortili e nei giardini privati per verificare la presenza di eventuali focolai, aiutare i proprietari nella rimozione di quelli presenti e dare indicazioni sui comportamenti da tenere per evitare che si ripresentino.

Azioni sul documento