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28/12/2018

ECCO IL PROGETTO DELLA DIAGONALE CICLOPEDONALE

Approvato in linea tecnica, ha un valore di 2,5 milioni. Non appena disponibili le risorse del Cipe il via alla gara. Previsto anche il collegamento con il cimitero

Una pista ciclabile di oltre due chilometri e mezzo collegata agli altri percorsi ciclopedonali della città, sull’asse che dalla stazione ferroviaria porta fino al polo scolastico di via Leonardo, caratterizzata da un corridoio ecologico che l’accompagna per tutto il tragitto e dalla predisposizione per essere affiancata da una linea dedicata al trasporto pubblico. Sono le caratteristiche della cosiddetta Diagonale di Modena dedicata alla mobilità sostenibile che si sviluppa sull’asse liberato dalla linea ferroviaria storica, dismessa alla fine del 2014.

Nei giorni scorsi la giunta comunale ha approvato in linea tecnica, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giulio Guerzoni, il progetto esecutivo dell’infrastruttura che, per un valore complessivo di due milioni e 500 mila euro (con un finanziamento di due milioni garantito dal Cipe con i fondi di coesione e sviluppo), prevede anche l’intervento per realizzare il collegamento con l’ingresso sud del cimitero di San Cataldo, quello storico del progetto di Cesare Costa, che verrà ripristinato con un percorso solo ciclopedonale.

Quando saranno disponibili le risorse del Cipe sarà possibile avviare le procedure di gara. Per la realizzazione dell’intervento è previsto un anno di lavoro.

La Diagonale parte idealmente dalla rotatoria Paolucci-Breda, realizzata nel 2017 che verrà collegata alla stazione ferroviaria dalla nuova ciclabile di via Montecuccoli – Monte Kosika, un’infrastruttura di un chilometro finanziata con risorse europee e già in fase di assegnazione: i lavori dovrebbero partire in marzo.

Tutto il percorso della Diagonale sarà illuminato con lampade a led e, insieme a un centinaio di lampioni, sono previste anche decine di alberi che affiancheranno in più punti i quattro metri di asfalto della pista ciclabile. A lato una scarpata con la vegetazione e il “ballast”, il pietrisco della massicciata ferroviaria che rimane a memoria della presenza dei binari e come base del futuro percorso per il trasporto pubblico locale.

Proseguendo in direzione della Madonnina, la Diagonale incrocia il sottopasso di via Cesare Costa, che verrà chiuso perché non più necessario, mentre sarà realizzato il nuovo collegamento ciclopedonale con il cimitero. In un’area di 3.500 metri quadri dove è prevista la piantumazione di nuove alberature e la realizzazione di un percorso di accesso all’ingresso storico, con un impianto di illuminazione a led. Con un prolungamento di via Capuana, inoltre, nella zona più a ovest, è previsto anche un nuovo parcheggio a servizio degli uffici e degli orti.

La Diagonale poi incrocia il percorso ciclopedonale delle vie Tabacchi-Cabassi e, proseguendo verso il Villaggio artigiano, la ciclabile delle vie Rinaldi-Fiorenzi dove è previsto anche il passaggio dei veicoli, a senso unico in uscita dalla città e in sicurezza per bici e pedoni.

La “ricucitura” successiva è quella con le vie Saltini-Nobili dove è in progetto una rotatoria con un diametro di 40 metri, sfalsata rispetto al percorso della Diagonale, così da non interferire con la pista ciclabile che, comunque, ha la precedenza rispetto ai veicoli.

La Diagonale, poi, arriva al Polo Leonardo e si collega con la pista ciclabile della zona scolastica, mentre rimane la possibilità di un ulteriore sviluppo in direzione Cittanova.

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