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05/12/2018

MONITORARE GLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI IN CITTÀ

Sì unanime del Consiglio comunale all’odg proposto da Pellacani (Energie per l’Italia)

Monitorare gli attraversamenti pedonali cittadini per individuare quelli più a rischio per condizioni di traffico, visibilità e scarsa illuminazione e valutare l’opportunità di illuminarli, anche sperimentando le strisce pedonali a led o smart in quelli più pericolosi, per garantire la massima sicurezza ai pedoni e rendere visibile la zona ai guidatori in tempo utile per ogni manovra di sicurezza. È l’invito che il Consiglio comunale rivolge all’Amministrazione con l’approvazione unanime dell’ordine del giorno presentato da Giuseppe Pellacani, di Energie per l’Italia, nella seduta di giovedì 29 novembre.

L’ordine del giorno fa riferimento all’alto numero di incidenti, 7.226 in Italia nel 2017, causati da mancata precedenza al pedone sugli appositi attraversamenti, evidenziando che “è possibile migliorare la salvaguardia dei pedoni sugli attraversamenti adottando un’efficace segnaletica orizzontale e verticale e garantendo la massima illuminazione delle strisce pedonali e degli incroci a rischio”.

Aprendo il dibattito per Art.1-Mdp-Per me Modena, Marco Cugusi dicendo di condividere appieno l’ordine del giorno, ha sottolineato che “il pedone, insieme al ciclista, rappresenta la parte fragile della mobilità” e “il primato negativo di Modena in tema di sicurezza stradale”. Ha anche fatto notare che alcuni degli attraversamenti pedonali citati sono già stati oggetto di interventi di sistemazione, “ma - ha aggiunto - l’argomento resta di estrema importanza, come d’altra parte la questione dei marciapiedi che spesso sono così stretti da costringere le persone anziane a spostarsi in strada mettendo a rischio la propria incolumità”. D’accordo con il collega, Vincenzo Walter Stella ha ricordato che “gli interventi fatti su alcuni attraversamenti migliorandone la situazione, come è avvenuto in via Monte Kosica dove in passato si erano verificati diversi incidenti e che ora è invece opportunamente illuminato e quindi molto più sicuro”. Ha quindi sottolineato l’importanza di “isole intermedie di salvataggio, come quelle realizzate in zona Sacca-Canaletto” e proposto “di verificare durante la ricognizione anche le condizioni dell’illuminazione dell’attraversamento come elemento fondamentale per la sicurezza del pedone”.

Pieno condivisione dell’ordine del giorno è arrivata anche dal Pd attraverso le parole di Diego Lenzini che ha inoltre precisato: “Gli uffici tecnici hanno sicuramente già una mappatura degli attraversamenti pedonali, ma è importante rivederla perché cambiano situazioni, strade e i flussi di traffico possono essere modificati. Condivido soprattutto il tema degli attraversamenti pedonali delle corsie doppie, poiché la singola striscia pedonale rischia di non essere sufficiente: spesso infatti i pedoni sono costretti a fermarsi al centro strada, dopo aver attraversato una corsia, perché l’auto che proviene dall’altra direzione non si ferma. A volte sarebbe meglio il singolo attraversamento è troppo poco sono importanti gli attraversamenti doppi perché il pedone rischia spesso di doversi fermare al centro della strada”.

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