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07/09/2018

A TEL AVIV L’INCONTRO ANNUALE DELL’URBAN FOOD POLICY PACT

L’assemblea delle 160 città che hanno firmato il patto per un cibo più sano, equo e sicuro. Per Modena intervenute l’assessora Filippi e Simona Arletti per la Rete città sane

Il progetto “InForma a scuola”, che coinvolge ogni anno oltre cinquemila alunni delle scuole elementari modenesi, e le attività realizzate dalla Rete città sane per la prevenzione dell’obesità infantile e la promozione del cibo sano sono le iniziative che hanno rappresentato la città di Modena al quarto incontro del Milan Urban Food Policy Pact, il Patto internazionale promosso da Milano in occasione di Expo 2015 per promuovere un cibo più sano, equo e sicuro, che si è svolto a Tel Aviv il 4 e il 5 settembre.

All’assemblea, alla quale erano presenti delegati da 160 città nel mondo, sono intervenute l’assessora all’Ambiente Alessandra Filippi, che ha presentato il progetto “InForma a scuola”, e Simona Arletti, presidente della Rete città sane alla quale partecipano 70 città italiane.

Il progetto “InForma a scuola”, giunto alla decima edizione, è realizzato dal Comune di Modena in collaborazione con la Rete Città Sane, l’Ausl, le istituzioni scolastiche, Unimore, Uisp, CirFood e Parmareggio, e ha come obiettivo la lotta al sovrappeso e all’obesità infantile attraverso l’attività ludico-motoria, percorsi casa/scuola a piedi o in bicicletta e sane abitudini alimentari.

L’Urban food policy pact impegna le città firmatarie a sviluppare sistemi alimentari urbani più sostenibili con azioni che favoriscono la collaborazione tra i servizi comunali per allineare le politiche nell’ambito alimentare; trasformare le migliori pratiche in programmi alimentari; contrastare le malattie associate a una cattiva alimentazione. Il Patto promuove l’attuazione di strategie a favore di stili di vita sani e dell’inclusione sociale; trasferimenti di cibo e denaro e altre forme di tutela sociale per garantire l’accesso al cibo sano da parte delle fasce più vulnerabili della popolazione; l’agricoltura urbana e periurbana. Punta inoltre a combattere gli sprechi e gli scarti alimentari, attraverso interventi e campagne mirate, per prevenire gli sprechi e favorire il recupero e la ridistribuzione di alimenti sicuri.

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