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21/03/2019

DOPO L’ACCORDO CON ESSELUNGA, OK ALLA VARIANTE

Il Consiglio comunale ha adottato il provvedimento urbanistico per la rigenerazione del comparto ex Consorzio agrario

Via libera del Consiglio comunale di Modena alla variante urbanistica che, dopo l’Accordo con Esselunga approvato in dicembre, consente di proseguire il percorso per la rigenerazione urbana dell’area dell’ex Consorzio agrario. L’adozione del provvedimento, illustrato dall’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, è stata approvata giovedì 21 marzo con il voto della maggioranza (Pd e Sum), di Forza Italia, Energie per l’Italia e CambiaModena; contrari Modena Volta Pagina e Movimento 5 Stelle, astensione di Lega Nord.

Dopo la fase delle osservazioni e l’approvazione definitiva della Variante, sarà il Piano urbanistico attuativo, un Piano particolareggiato di iniziativa privata, a definire puntualmente gli interventi che verranno sviluppati nel comparto a partire dalla possibilità di insediamento di una struttura di vendita medio-grande, con una superficie massima di 2.500 metri quadri.

La Variante recepisce sostanzialmente i contenuti dell’Accordo e tiene conto delle modifiche già realizzate sugli assi di collegamento nell’area e di quelle previste dal Progetto Periferie, con un piano di intervento da 4 milioni e 300 mila euro per il miglioramento della mobilità del quartiere: altre cinque rotatorie, percorsi ciclopedonali, adeguamento delle aree di sosta per i mezzi pubblici, sistemazione del verde e potenziamento dell’illuminazione.

Nella Variante, inoltre, si confermano gli impegni di Esselunga per la costruzione un parcheggio in struttura da almeno 180 posti, che verrà ceduto gratuitamente al Comune; per la cessione, in permuta, al Comune di un’area su via Canaletto dove sarà possibile realizzare interventi di edilizia residenziale sociale; per la messa a disposizione di quasi un milione e 800 mila euro di contribuiti ulteriori agli oneri urbanistici, per interventi di riqualificazione nel quartiere e per la valorizzazione del Centro di vicinato della Sacca.

Rispetto al commercio, inoltre, l’assessora Vandelli ha ribadito come il punto dell’Accordo che prevede la trasformazione della struttura di vendita di Esselunga da medio-piccola e medio-grande non sia applicabile in altre aree della città, ma sia stato definito specificatamente per quel contesto urbanistico.

La struttura di vendita, con un’adeguata dotazione di parcheggi anche interrati (sono previsti due piani sotto l’edificio commerciale), sarà collocata a ovest del comparto nei pressi della rotatoria di viale Finzi, con ingresso alla zona commerciale da via Canaletto.

Accanto alla Casa della Salute in corso di ultimazione, quasi di fronte all’accesso alla stazione ferroviaria di Porta Nord, Esselunga realizzerà il parcheggio pubblico multipiano per circa 180 posti auto. L’accesso sarà dalla strada che recentemente intitolata a Rita Levi Montalcini.

Nella zona centrale del comparto, che complessivamente è di oltre 50 mila metri quasi, sono previste le aree residenziali, un parco e le zone verdi per gli spazi collettivi, con un progetto che verrà coordinato, anche rispetto alla mobilità ciclo-pedonale, con ciò che verrà sviluppato nella zona dell’ex Mercato bestiame. È già previsto, per esempio, un cannocchiale verde che continuerà idealmente in direzione nord, oltre via Canaletto, sulla direttrice del Campolungo.

Nella zona a Est, sul fronte di via Canaletto, il Comune avrà a disposizione un’area di 4.721 metri quadrati che potrà essere utilizzata per interventi di edilizia residenziale sociale, sull’esempio di ciò che la società di trasformazione urbana Cambiamo ha già costruito e sta costruendo nel quartiere, La superficie utile per usi residenziali è di 1.900 metri quadri. Quest’area su via Canaletto è il risultato della permuta con Esselunga alla quale il Comune cederà, senza alcun conguaglio, l’area di proprietà di 3.365 metri quadri che si trova a Ovest che si prevede rimanga a parcheggio.

Rispetto all’Accordo, la Variante prevede che gli edifici residenziali vengano realizzati a una maggiore distanza da via Canaletto, con un migliore inserimento nelle aree a verde e servizi previste nel comparto.

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