07/03/2019

LA VIDEOSORVEGLIANZA PRESTO ANCHE A MARZAGLIA

Telecamere nelle zone Vecchia e Nuova e più presidio notturno. Lo ha annunciato il sindaco Muzzarelli rispondendo a due interrogazioni di Malferrari (Sum)

Oltre a un prolungamento del presidio notturno da parte della Polizia municipale, la frazione di Marzaglia potrà presto contare, come promesso, anche sulla videosorveglianza cittadina. Il Settore Sistemi informatici e l’ufficio Politiche della Legalità e delle sicurezze del Comune di Modena stanno infatti realizzando il progetto che consentirà di portare la connettività fino alla frazione, presupposto per installare le telecamere collegate alle sale operative di Municipale e forze dell’ordine.

Lo ha annunciato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli rispondendo in Consiglio comunale, giovedì 7 marzo, a due interrogazioni presentate da Marco Malferrari di Sinistra Unita Modena. La prima, relativamente a episodi di furti in abitazioni chiedeva, tra l’altro, “se insieme alle Autorità preposte alla Pubblica sicurezza si intenda aumentare la frequenza dei controlli in particolare durante le ore notturne; se è prevista l’installazione di telecamere, anche come deterrente e quali azioni e iniziative possono essere messe in atto per contrastare questi reati”. La seconda si riferiva invece a un fatto specifico, una “rissa tra bande e sparatoria a Marzaglia” in relazione a “azioni e iniziative che può mettere in atto l’Amministrazione comunale per cercare di prevenire e contrastare episodi simili”.

Per quanto riguarda la videosorveglianza, il sindaco ha spiegato che il progetto in corso richiederà alcune settimane e prevede, allo stato attuale, una volta allacciati i contatori, l’installazione di sei telecamere, almeno due a Marzaglia Vecchia (in ingresso e nel centro della frazione) e di altre in ingresso e in uscita da Marzaglia Nuova.

Il sindaco ha inoltre spiegato che la Polizia Municipale presidia il territorio di Marzaglia Vecchia e Nuova con percorsi auto e ciclo montati (nel 2018 i controlli sono stati 67) e nel quartiere frazionale nuovo, a cadenza quindicinale, il mercoledì mattina, staziona anche l’Ufficio Mobile della Municipale, un mezzo attrezzato per ricevere i cittadini e le segnalazioni. Proseguono anche i controlli serali che saranno potenziati allungando il presidio notturno. “Tutte misure – ha precisato Muzzarelli – condivise, nel rispetto del Protocollo per Modena Città Sicura, con le autorità preposte alla Pubblica sicurezza, poiché ciclicamente viene convocato il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e settimanalmente la Polizia Municipale partecipa al Tavolo interistituzione istituito dalla Polizia di Stato per condividere l’attività di presidio su obiettivi strategici del territorio”. Sul territorio sono attivi anche due gruppi di Controllo del Vicinato la cui costituzione è stata seguita dall’Amministrazione che conferma pieno sostegno ai cittadini che si impegnano in prima persona e insieme per collaborare con le forze dell’ordine.

“Fare Controllo del Vicinato – ha sottolineato - significa promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà dei cittadini aumentando la consapevolezza nei residenti di appartenere ad una comunità, dove ognuno deve fare la sua parte, per facilitare le azioni di prevenzione e repressione dello Stato e del Comune”.

Per quanto invece riguarda il grave episodio avvenuto nel pomeriggio del 20 novembre, nei pressi del centro di Marzaglia Vecchia, il sindaco ha ricordato che gli operatori della Municipale sono stati inviati a supporto della Polizia di Stato che ha assunto la direzione delle indagini. Dagli elementi di valutazione in possesso della Polizia municipale risulta che la frazione sia stata solo il teatro occasionale di una diatriba generata da rancori tra gruppi di persone di nomadi sinti, rispettivamente residenti nei territori di Modena e Reggio Emilia.

In generale, il sindaco ha sottolineato che Municipale e Settore Politiche Sociali sono in costante contatto per individuare e dirimere eventuali contrasti e rivalità all’interno delle comunità nomadi presenti; è bene però ricordare che in materia di ordine pubblico, tanto più al di fuori del territorio comunale, le indagini e le azioni di contrasto competono prima di tutto ai Corpi dello Stato, mentre il personale del Comune garantisce la propria collaborazione e la funzione di supporto.

Marco Malferrari ha ringraziato il sindaco e si è detto soddisfatto delle risposte.

 

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