Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Sala Stampa / Archivio Comunicati Stampa / 2019 / Maggio / ARRESTATO SPACCIATORE, COCAINA NASCOSTA IN LAVATRICE
Sala Stampa

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

29/05/2019

ARRESTATO SPACCIATORE, COCAINA NASCOSTA IN LAVATRICE

L’azione congiunta di Polizia municipale e Squadra mobile scattata grazie alle segnalazioni dei cittadini

Sono state le segnalazioni di residenti e commercianti della zona a far scattare l’azione congiunta condotta dalla Polizia municipale e dalla Squadra Mobile della Questura di Modena, che ha portato a un arresto e al sequestro di oltre 60 grammi di cocaina.

Lo strano viavai di persone da un appartamento, al primo piano di un edificio di via Vittorio Emanuele, ha infatti destato i sospetti di alcuni cittadini che hanno prontamente avvertito la Polizia locale e le Forze dell’ordine. Nel pomeriggio di martedì 28 maggio gli agenti del Nucleo Problematiche del Territorio della Municipale e i colleghi della Squadra Mobile si sono appostati in zona e hanno aspettato che l’uomo residente nell’appartamento, regolarmente preso in locazione, uscisse, verso le 17, per fermarlo. Addosso gli hanno trovato una dose di cocaina ed è quindi scattata la perquisizione dell’alloggio dove i sospetti a suo carico sono stati confermati dal ritrovamento di un’ingente quantità di sostanza stupefacente.

Nella lavatrice, insieme al bucato sporco, nascosti in un calzino, gli agenti hanno trovato sette ovuli di cocaina ancora da tagliare per complessivi 47 grammi di sostanza; 17 palline da mezzo grammo ciascuna pronte per la vendita e un ulteriore ovulo aperto e pronto per essere confezionato in dosi.

In tutto si tratta di 63 grammi di cocaina che a contatto con i reagenti ha dimostrato essere di alta qualità e che sul mercato avrebbe potuto fruttargli anche 10mila euro.

L’uomo, un 23enne di nazionalità nigeriana, incensurato e in possesso di regolare permesso di soggiorno, è stato arrestato e condotto al carcere di S. Anna su disposizione del magistrato. Nell’appartamento sono stati sequestrati anche un bilancino di precisione, usato probabilmente per pesare la droga, anch’esso nascosto in lavatrice, e 370 euro in contanti.   

Azioni sul documento