Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

25/07/2019

CON LA VARIAZIONE VIA LIBERA AI COFINANZIAMENTI

Ok del Consiglio all’applicazione di 5,5 milioni di avanzo, previste le quote comunali negli investimenti con contributi: dalla Diagonale al parchetto Gramsci

Mezzo milione di euro per la Diagonale, così da completare il finanziamento per l’infrastruttura deliberato dal Cipe dal quale arriveranno ricorse per due milioni di euro; 145 mila euro per la riqualificazione del parchetto di viale Gramsci che può contare anche sui contributi della Regione; 243 mila euro per gli interventi di manutenzione del Palapanini che si aggiungono alle risorse del Coni; 350 mila euro per il Teatro comunale Pavarotti al quale arriva anche un finanziamento della Regione.

È proprio il cofinanziamento di investimenti ai quali sono destinati anche altri contributi, che senza la quota comunale verrebbero persi, una delle priorità della quinta Variazione di bilancio del 2019, la prima del nuovo mandato amministrativo, approvata giovedì 25 luglio dal Consiglio comunale di Modena.

Con la manovra finanziaria, illustrata dal vicesindaco e assessore al Bilancio Gianpietro Cavazza, viene applicata una quota di 5,5 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione 2018 determinato con l’approvazione del consuntivo alla fine di aprile: due milioni e 56 mila euro per la parte corrente e tre milioni e 444 mila euro per il conto capitale.

In particolare, 553 mila euro verranno utilizzate per potenziali spese di parte corrente (dall’accantonamento prudenziale per perdite di soggetti partecipati al rimborso di tributi), due milioni e 210 mila euro rappresentano l’avanzo vincolato (contributi destinati a interventi ben precisi in spesa corrente o investimenti) e due milioni e 738 mila euro l’avanzo destinato a nuovi investimenti, con la priorità, appunto, del cofinanziamento, mentre si prosegue anche il Piano per l’adeguamento degli edifici scolastici ai fini di ottenere il certificato prevenzione incendi. Con il provvedimento si stanziano, infatti, 700 mila per una serie di interventi che riguardano, tra gli altri, gli edifici delle Paoli, delle Cittadella e la scuola d’infanzia Boccherini. Altri 745 mila euro sono destinati a finanziare i lavori di miglioramento sismico della scuola primaria De Amicis.

La Variazione, che rappresenta anche la verifica degli equilibri di bilancio, è stata approvata con il voto della maggioranza (Pd, Sinistra Per Modena, Verdi, Modena Solidale) e il voto contrario delle opposizioni (Lega, Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia).

Il provvedimento finanziario prevede anche alcune contabilizzazioni, cioè interventi realizzati da altri soggetti sul patrimonio comunale, come lavori di manutenzione straordinaria di Acer su alloggi Erp e interventi di efficientamento energetico.

Nel dibattito che ha preceduto l’approvazione, Marco Forghieri, Pd, ha sottolineato che anche in questa variazione, “come succede spesso, agiamo sui capitoli legati a scuola e istruzione, in linea con gli indirizzi di governo, sui quali cerchiamo sempre di implementare la spesa”.

Elisa Rossini, Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia, ha apprezzato che i contributi per l’accesso ai centri estivi sia stato assegnato direttamente alle famiglie e non ai gestori: “È un sistema che lascia alle famiglie libertà di scelta e quindi da portare avanti anche in altri ambiti”. La consigliera ha poi motivato il voto contrario affermando che “nella variazione non ci sono altre agevolazioni interessanti per le famiglie: si fotografa una situazione di disagio ma senza immaginare forme di sostegno per sostenere le famiglie. Occorre invece programmare risorse per la famiglia magari spostandole da progetti spesso inutili come quelle per educare alle differenze”.

 

Azioni sul documento