18/01/2020

ANAGRAFE / 2 – LE EDICOLE IN RETE DAL CENTRO ALLE FRAZIONI

Dal cuore storico alle periferie cittadine, fino a Villanova, Albareto e Vaciglio

Dal cuore del centro, con l’edicola di Stefano Dallai in piazza Mazzini, fino a quella con bar di Giovanna Pelloni a Villanova. Sono diventate ventitré le edicole modenesi che hanno aderito alla convenzione revisionata fra Comune di Modena e Sinagi (Sindacato nazionale giornalai d’Italia) e potranno rilasciare certificati anagrafici ed estratti di Stato civile ai cittadini in collegamento in rete con i Servizi demografici.

La mappa delle edicole che diventano anche punto anagrafe copre diverse aree cittadine. L’elenco con i relativi orari e turni di apertura domenicali è consultabile sul sito (www.comune.modena.it/anagrafe).

In ordine alfabetico si tratta dei chioschi e dei negozi di Cesarina Barbieri in via Vignolese 828, di Giorgia Boni in via Albinelli 13, dentro il mercato; l’edicola Le Torri di Alessio Cerchiari in via Viterbo 44; quella di Roberto Cerè in via Albareto 327; di Luigi Cirillo in via Pergolesi 100; di Stefano Dallai, in piazza Mazzini; di Monia Dallari in via Wiligelmo 71; di Alessia Di Deco in viale Caduti sul Lavoro 75; di Felice Di Pinto in via Luosi 158/a; la Vaciglio 3.0 di Marco Gilioli in via Giacinti14/d; di Rossana Gozzi in via Formigina 32; di Fabrizio Fogliani in via Giardini 450 al Direzionale 70; di Cristina Maccaferri in via Indipendenza 29; di Valentina Maldini in via per Castelnuovo 302/a; di Davide Manzini in viale Verdi 74, l’Edicola di Trudy di Massimo Medici in via Cassiani 121; di Maria Cristina Monari in via Mar Tirreno 186, di Giovanna Pelloni in strada per Villanova 454; di Giuliana Quaglieri in via Galileo Galilei 220, di Stefano Rezzaghi in via Luvini 5 a Cognento; di Raffaele Righetti, in via Rosselli 148; di Maurizio Turrini in via Canaletto Sud 112 e, infine, di Paolo Villani in via Jacopo da Porto 537 a Baggiovara.

Il servizio di stampa dei certificati nelle edicole è contemplato dalla legge 96 del 21 giugno 2017, che prevede che “i punti vendita di stampa quotidiana e periodica esclusivi, possono svolgere intermediazione di servizi a valore aggiunto a favore di amministrazioni territoriali, fermi restando gli eventuali vincoli autorizzativi previsti, per tali attività e servizi ulteriori, dalla normativa vigente”. Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e organizzazioni sindacali dei giornalai, e Anci e Fieg (Federazione italiana editori giornali) hanno siglato protocolli in ordine alla regolamentazione locale in materia di edicole per sostenere la categoria: prevede che i Comuni promuovano la funzione delle edicole come “centro servizi al cittadino” consentendone la funzione di servizi anagrafici decentrati per il rilascio di certificati. Da qui la convenzione ora revisionata e ampliata tra Comune di Modena e Sinagi per l'utilizzo dal 20 gennaio del servizio online di certificazione di anagrafe e di stato civile con timbro digitale da parte delle edicole.

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