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23/07/2020

MANOVRA COVID / 3 – RISORSE DA STATO E REGIONE PER LA SCUOLA

Niente “contributi” dai concerti al Braglia e 50 mila euro per la sanificazione dei seggi per il referendum. Fondo di quasi 4 milioni, in attesa della Cassazione

Ha un valore complessivo di sette milioni e 665 mila euro in parte corrente la quarta variazione di bilancio del Comune, con diversi interventi di adeguamento dei conti per quello che riguarda i servizi educativi: dai contributi statali e regionali per i centri estivi alle risorse per garantire alle famiglie l’abbattimento delle rette. Dallo Stato, per esempio, sono arrivate ricorse per 407 mila euro per i bambini 3-14 anni. Un contributo regionale di 182 mila euro è stato destinato a progetti per la continuità dei presidi territoriali e per la realizzazione di azioni orientative che facilitino l’accesso ai servizi. Oneri straordinari per la gestione dei servizi scolastici sono stati finanziati per 200 mila euro grazie a minori spese sostenute a causa della sospensione dell’attività didattica.

Altri interventi hanno riguardato la mobilità, la dotazione tecnologica nell’ambito della Smart city, il sociale (dall’accoglienza dei minori alla risorse aggiuntive regionali del Fondo sociale per 488 mila euro), il settore cultura (per esempio, un contributo di oltre 17 mila euro per la manutenzione del sito Unesco) e lo sport, con contributi per 135 mila euro dalla Regione, per esempio, per finanziare i voucher a sostegno dello sport giovanile.

Causa Covid, si elimina la previsione di 100 mila euro di entrate come contributo degli introiti per i concerti di Tiziano Ferro e Ultimo in programma al Braglia (si sta lavorando per realizzarli nel 2021), mentre si inserisce una spesa aggiuntiva di 50 mila euro per i costi di sanificazione dei seggi per il referendum costituzionale.

Si tratta di risorse che rientrano tra quelle che ottengono copertura con l’applicazione dell’avanzo per due milioni e 246 mila euro, oltre la metà in accantonamento anche per “coprire” rischi e spese impreviste: oltre un milione fa riferimento al fondo di competenza per le perdite delle società partecipate con, in particolare, la società di trasformazione urbana Cambiamo che, come programmato, chiuderà il bilancio in passivo per il pagamento degli stati di avanzamento dei lavori in corso nell’ambito del Progetto Periferie, ma per i prossimi anni è previsto il riequilibrio.

In attesa della definitiva sentenza della Cassazione, inoltre, viene istituito anche uno specifico fondo di tre milioni e 910 mila euro: lo Stato, infatti, ha trasferito la cifra al Comune, in esecuzione di una sentenza del 2016 per una vicenda che riguarda risorse dell’Ici sui fabbricati rivendicate da Modena per un valore complessivo intorno ai 17 milioni (la sentenza del 2016 è parziale e si limita a riconoscerne per ora una quota). Ma c’è la spada di Damocle del ricorso dello Stato in Cassazione: qualora il giudizio venisse ribaltato, la cifra verrebbe immediatamente stralciata dal Fondo annuale dei trasferimenti al Comune, motivo per cui, prudenzialmente, è stato istituito il fondo e la cifra per ora non viene utilizzata.

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