Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Sala Stampa / Archivio Comunicati Stampa / 2020 / Luglio / MANOVRA COVID, IL COMUNE FA LO SCONTO SUGLI AFFITTI
Sala Stampa

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

03/07/2020

MANOVRA COVID, IL COMUNE FA LO SCONTO SUGLI AFFITTI

Operazione da 800 mila euro a favore di associazioni, impianti sportivi, negozi e teatri. Cavazza: “Sulla Tari a dicembre riduzioni per quasi un milione di euro”

Oltre 130 tra associazioni, polisportive, cooperative sociali, circoli e parrocchie; una trentina di negozi; teatri e pubblici esercizi negli istituti culturali; Mercato del lunedì e Mercato Albinelli; impianti sportivi, con palestre e campi da calcio, oltre a due piscine. Sono i soggetti per i quali il Comune di Modena, a compensazione delle chiusure e della riduzione dell’attività dovuta all’emergenza Covid 19, ha predisposto una serie di sconti su canoni di concessione e sugli affitti dovuti per un valore complessivo intorno agli 800 mila euro. La manovra, realizzata con una serie di delibere predisposte per le diverse tipologie di intervento e approvate dalla Giunta in questi giorni, è stata possibile grazie alle risorse accantonate a questo scopo, per oltre un milione di euro, con la variazione di bilancio approvata in giugno.

“Nel frattempo, infatti, siamo già intervenuti anche con l’abbattimento della Tosap al 50 per cento e l’azzeramento per gli ampliamenti dei dehors – ricorda l’assessore al Bilancio Gianpietro Cavazza – e stiamo definendo i contenuti per una riduzione della Tari dal valore complessivo di quasi un milione di euro per oltre 5 mila utenze non domestiche la cui attività è stata sospesa durante il lockdown o che comunque hanno subito riduzioni significative. Con questi provvedimenti arriveremo a superare il valore di sei milioni di euro di impegni finanziari del Comune nel contrasto all’impatto del Covid 19 sull’economia locale e sulle famiglie”.

L’intervento sulla Tari avrà un valore di circa 958 mila euro per 5.437 utenze non domestiche e riguarderà la quota variabile della tassa, così come previsto dalla delibera di Arera, l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, considerano sia le riduzioni obbligatorie che quelle facoltative sulla base dei codici Ateco delle aziende. Lo sconto sarà applicato con la rata di dicembre.

“Insieme all’Anci continueremo a chiedere al Governo un intervento economico a favore dei Comuni per il ristorno della Tari – aggiunge Cavazza – ma è giusto ricordare anche che la tariffa della tassa sui rifiuti negli ultimi anni non ha avuto aumenti, mentre sono cresciuti, invece, i servizi ambientali forniti dal gestore grazie all’efficientamento realizzato”.

Azioni sul documento