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03/08/2020

ANIMALI / 2 – MALTRATTAMENTI, 50 SEGNALAZIONI DI ABBANDONO

Da inizio anno la Polizia locale ha seguito 157 casi, in estate numerosi interventi sui cani lasciati sui balconi o in auto. Supporto in caso di cucciolate indesiderate

Sono 157 le segnalazioni relative a casi di presunti maltrattamenti di animali ricevute finora nel 2020 dalla Polizia locale di Modena, delle quali un terzo (una cinquantina) hanno riguardato stati di abbandono o situazioni di pericolo. La cifra si inserisce nel trend degli ultimi anni, confermando l’attenzione da parte dei cittadini nell’allertare il Comando di via Galilei, impegnato nei necessari controlli per verificare il rispetto delle norme stabilite dal Regolamento benessere animali.

Tra le segnalazioni più frequenti nel periodo estivo compaiono quelle sulla presenza di animali confinati su balconi o terrazze e sui cani lasciati in auto, che, per via delle temperature elevate, possono trovarsi in serio pericolo. Inoltre, in diverse circostanze gli agenti sono intervenuti per situazioni di animali da affezione legati con catena, una restrizione che è vietata dalle normative. In tutti questi casi, se il maltrattamento è riscontrato, per i proprietari degli amici a quattro zampe scatta un verbale, assieme alle indicazioni per modalità più idonee di detenzione dell’animale.

Oltre alle misure sanzionatorie, la Polizia locale, che di recente ha visto la partecipazione di 15 agenti a corsi di formazione specifica sul tema “maltrattamento animali”, è impegnata nelle attività di sensibilizzazione, a partire dal contrasto all’abbandono. La legge, infatti, prevede che, in caso di gravi motivi o cucciolate indesiderate, i proprietari degli animali possano rinunciare alla proprietà degli stessi e che i Comuni si debbano attivare per trasferirli in strutture idonee. Quest’anno, inoltre, è stata avviata una campagna sulle adozioni consapevoli, con particolare attenzione al fenomeno di chi adotta un cane “da catalogo”, ovvero scegliendolo da un annuncio o attraverso siti web e piattaforme social che sempre più spesso pubblicano inserzioni basate sul pietismo o sull’urgenza derivante dalla situazione di pericolo dell’animale.

“Queste modalità di adozione – fanno sapere dal Comando – sono altamente sconsigliate per svariate ragioni. In primo luogo, la scelta di accogliere in famiglia un nuovo individuo necessariamente deve prevedere incontri conoscitivi prima che il cane faccia ingresso affinché sia possibile trovare un “match” tra cane e nucleo familiare. Poi, dietro queste offerte di animali si cela spesso un vero e proprio mercato e di conseguenza esiste il rischio, per chi ricorre a questo canale, di diventare complici di attività illecite”. A questo proposito la Polizia locale ha creato una Guida informativa, scaricabile dal sito internet dell’ente (www.comune.modena.it/polizialocale), che contiene le informazioni essenziali per evitare di incappare in spiacevoli inconvenienti e affrontare al meglio un’esperienza che, se ben strutturata, potrà rivelarsi positiva.

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