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03/08/2020

LA SCOMPARSA DI BURANI, IL CORDOGLIO DEL SINDACO

Insieme alla famiglia aveva donato nel 2013 due milioni di euro per il reparto Chirurgia del Policlinico. “La forza della generosità a favore della comunità”

“Dalla forza della sua generosità interventi importanti a favore di tutta la comunità”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ricorda così l’imprenditore Otello Burani, scomparso nei giorni scorsi all’età di 90 anni, che nel 2013 donò, insieme alla moglie Maria Giovetti e alla famiglia, due milioni di euro per la completa ristrutturazione del reparto di Chirurgia dei trapianti del Policlinico di Modena.

Attivo nel settore delle vernici industriali, Burani è stato un “protagonista dell’imprenditoria modenese - sottolinea Muzzarelli - anche nel settore delle auto sportive e della Formula 1”.

Per il sindaco, che richiama la generosità e l’altruismo che caratterizzano la personalità dell’uomo, dal dono di Burani e della sua famiglia “sono nati nuovi servizi di qualità a disposizione di tutta la comunità e nuova vita per tanti pazienti. Modena e i modenesi lo ricordano con gratitudine”.

Nell’ottobre del 2013 Otello Burani e la moglie Maria Giovetti vennero ricevuti in Municipio dall’allora sindaco Giorgio Pighi che, ringraziandoli per la donazione, consegnò loro la statuetta della “Bonissima”, simbolo della città, a sottolineare come quel gesto di generosità rappresentasse un importante contributo alla coesione sociale.

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