Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Sala Stampa / Archivio Comunicati Stampa / 2020 / Agosto / SOTTOPASSO A PORTA NORD / 2 – SCALE MOBILI E ASCENSORE
Sala Stampa

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

12/08/2020

SOTTOPASSO A PORTA NORD / 2 – SCALE MOBILI E ASCENSORE

I lavori del primo stralcio dureranno tre mesi. Fanno parte di un progetto più ampio di Rete Ferroviaria che prevede il prolungamento fino a piazza Dante

Saranno collocate in posizione centrale, rispetto alla scalinata esistente, le scale mobili bidirezionali che caratterizzano il progetto del primo stralcio dei lavori di riqualificazione del sottopasso ferroviario a Porta Nord dove sarà installato un nuovo ascensore montacarichi di dimensioni adeguate a ospitare comodamente i pedoni con bicicletta al seguito.

L’intervento prevede il miglioramento dell’accessibilità del sottopasso allo sbocco sul parcheggio già riqualificato e rappresenta la prima parte di un progetto più ampio che comprende anche l’allargamento del tratto sud del sottopassaggio, l’inserimento di tappeti mobili e di un ascensore per biciclette anche a sud e il prolungamento fino a piazza Dante, a collegamento della zona nord di Modena (l’area del quartiere Sacca/Fascia ferroviaria) con il centro storico della città, senza dover per forza transitare all’interno dell’area della Stazione. Il costo complessivo degli interventi è di oltre sei milioni di euro e per la loro realizzazione interventi il Comune di Modena e Rete Ferroviaria Italiana spa hanno sottoscritto un apposito protocollo di intesa.

Nel frattempo, con il primo stralcio funzionale si migliora, appunto, il collegamento con Porta Nord. Il nuovo ascensore avrà una portata da 2.500 chilogrammi, doppia fermata e doppia porta telescopica. Si aggiungono inoltre una serie di interventi di tipo strutturale e impiantistico.

I lavori avranno una durata indicativa di tre mesi e saranno effettuati in modo da minimizzare l’impatto sulla mobilità ciclopedonale degli utenti della stazione e dei cittadini in genere, garantendo per l’intera durata del cantiere l’accesso al sottopassaggio mediante almeno un ascensore.

Azioni sul documento