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25/09/2020

ALLA MADONNINA IL NUOVO MEDICO GIÀ DALL’1 SETTEMBRE

L’ha ricordato l’assessora Pinelli rispondendo all’interrogazione della consigliera Connola (Pd)

Il nuovo Medico di medicina generale in zona Madonnina, il dottor Nwaugo Emeka Livinus è operativo già dal primo settembre scorso e ha aperto l’ambulatorio in via Marco Polo 66/68, mentre ha già un altro studio in via Gramsci.

Lo ha detto nel Consiglio comunale di giovedì 24 settembre l’assessora alle Politiche sociali Roberta Pinelli rispondendo all’interrogazione dei consiglieri Lucia Connola e Alberto Cirelli del Pd. Presentando l’istanza la consigliera, partendo dalla situazione specifica e pensando anche ad altre che possono verificarsi, ha in particolare chiesto “se e in che modo l’amministrazione può agevolare la risposta ai cittadini interessati, relativamente alla conferma del presidio e relativamente alla necessità di garantire una assistenza pediatrica pubblica”.

Pinelli ha spiegato che dalla comunicazione di pensionamento del dottor Caravaglios, l’Ausl si era subito adoperata per cercare di orientare i medici verso l'apertura dell'ambulatorio alla Madonnina in modo da rispondere alle numerose richieste di assistenza. Va però precisato che nell'assegnazione di nuovi incarichi, l'Asl ha la possibilità di indicare l'obbligo di apertura dell'ambulatorio in un ambito territoriale che a Modena corrisponde al e d’altra parte, frazionare l’ambito in ambiti più piccoli non porterebbe al risultato sperato, perché tanto più gli ambiti territoriali sono piccoli, tanto meno risultano appetibili dal medico ed è frequente che restino non assegnati. In ogni caso, l’Azienda sanitaria si adopera per cercare di orientare i medici di medicina generale ai quali è stato assegnato l’incarico che hanno cinque mesi di tempo per aprire effettivamente l’ambulatorio. Al contempo, l’Azienda verifica periodicamente con i medici titolari, che abbiano limitato la recettività di assistiti, la possibilità di incrementarla, in modo da aumentare l’offerta di assistenza sanitaria di prossimità.

In particolare, nelle vicinanze della Madonnina, attualmente ci sono scelte disponibili per l’assistenza medica anche in zona Ponte Alto, Cialdini e S. Faustino e per l’assistenza pediatrica in zona Modena Due.

Nella replica la consigliera Connola si è dichiarata soddisfatta soprattutto perché, nonostante la pausa estiva, la situazione è stata affrontata e risolta anche se il nuovo medico purtroppo non ha spazio per accogliere tutti i 1.400 pazienti in carico al vecchio. “Rimane il problema della copertura capillare della città da parte dei medici di base che spero sia affrontato da tutti gli enti coinvolti”.

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