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16/09/2020

CONSIGLIO COMUNALE, L’ATTIVITÀ RIPRENDE IN MUNICIPIO

Possibile seguire la seduta di giovedì 17 settembre in video-conferenza. Tra i temi all’ordine del giorno, la sicurezza e il recupero di un fabbricato in piazza Matteotti

Le azioni per la sicurezza in città e la convenzione per il completamento del piano di recupero di un fabbricato in piazza Matteotti rappresentano alcuni dei temi principali della seduta di giovedì 17 settembre del Consiglio comunale di Modena, che, dopo il trasferimento temporaneo nella chiesa San Carlo dei mesi scorsi, torna ora, con la presidenza di Fabio Poggi, nella sala consiliare del Municipio, in piazza Grande. La ripresa dei lavori a seguito della pausa estiva, infatti, vedrà per tutti i consiglieri la possibilità di partecipare in presenza; per rispettare le misure anti Covid, nella sala del Consiglio è previsto il posizionamento di plexiglass tra le varie postazioni. Per il momento, la pubblicità delle sedute continuerà invece a essere garantita in diretta streaming sul sito istituzionale dell’ente (www.comune.modena.it/il-governo-della-citta), che apparirà però con un look rinnovato.

Infatti, il rientro in Municipio coincide col debutto di un intervento di miglioramento e sviluppo del sistema multimediale a supporto dei lavori dell’Assemblea: un nuovo software renderà più “smart” l’attività integrandosi con gli applicativi in dotazione al Comune per la gestione degli atti, migliorando l’accessibilità da remoto anche per persone con disabilità e consentendo anche una facile condivisione di contenuti attraverso i social.

I lavori della seduta del 17 settembre iniziano alle 14.30 con la trattazione di cinque interrogazioni, tre delle quali sono dedicate al tema della sicurezza urbana, del presidio mobile della polizia di Stato e del posto integrato di polizia (Pd). Le altre due istanze riguardano la scomparsa dal parco Ferrari del busto commemorativo di Vittorio Stanguellini (Forza Italia) e il pensionamento del medico di famiglia e l’assenza del pediatra di libera scelta in zona Madonnina (Pd).

La seduta continua con l’appello, alle 15.30, e a seguire è previsto l’esame di tre delibere, a partire dalla votazione di due variazioni di bilancio, la quinta e la sesta della manovra finanziaria dell’ente, ratificando i provvedimenti già approvati dalla giunta. Le altre due delibere sono incentrate sulla convenzione relativa a piazza Matteotti e sulla convenzione per la gestione del polo bibliotecario modenese che coinvolge il Comune di Modena, le Gallerie estensi – Biblioteca estense universitaria, l’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione, Unimore, la Fondazione Collegio San Carlo, la Fondazione di Modena e i sistemi bibliotecari territoriali dell’Unione Area nord, dell’Unione Terre di castelli, dell’Unione Terre d’argine, di Castelfranco – Nonantola, del Frignano e di Sassuolo.

Infine, l’Assemblea ha in programma la discussione di quattro ordini del giorno: “Istituzione della figura dell’Accessibility manager” (Pd, Sinistra per Modena, Verdi e Modena civica), “Applicazione del decreto Puc – Progetti utili alla collettività – per i percettori del reddito di cittadinanza” (Movimento 5 stelle), “Progettare la città e progettare il verde” (Verdi, Sinistra per Modena, Modena civica e Pd) e “No ai rifiuti destinati all’inceneritore di Modena provenienti da fuori della nostra provincia” (Lega Modena, Fratelli d’Italia – Popolo della famiglia e Forza Italia).

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