13/03/2021

STUDIO, SPORT E LAVORO PER DARE UN FUTURO AI MINORI STRANIERI

Tempo di bilanci per il progetto finanziato dal Fami. Assessora Pinelli: I diversi partner del terzo settore hanno consentito ai ragazzi un percorso educativo-formativo completo

Dall’alfabetizzazione all’orientamento al lavoro attraverso corsi di formazione a tutti gli effetti fino allo stage in azienda che per qualcuno si è trasformato in assunzione. Senza trascurare gli aspetti aggregativi, di socialità e l’attività sportiva, fondamentali per lo sviluppo di tutti i giovani, anche dei minori stranieri non accompagnati in carico al Comune di Modena.

Di loro si è occupato il progetto “Studio, sport e lavoro per l'integrazione” promosso dal Comune e finanziato dal Fami Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione dell'Unione europea nell'ambito della programmazione 2014-2020, che, anche grazie ai diversi partner, ha dato vita ad un esemplare sistema di seconda accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.

Partner del Comune nel progetto sono appunto Caleidos Cooperativa Sociale Onlus, Consorzio Gruppo Ceis, Edseg-Città dei Ragazzi, Fondazione San Filippo Neri e Centro Sportivo Italiano-Comitato di Modena, affiancati in corso d’opera anche dalla cooperativa Aliante. “Una sinergia che, coordinata dall’Area Integrazione dei Servizi sociali – sottolinea l’assessora alle Politiche sociali, accoglienza e integrazione Roberta Pinelli - ha consentito di offrire ai minori beneficiari del progetto un percorso educativo-formativo completo e di attivare energie, collaborazioni ed esperienze preziose che non vogliamo assolutamente disperdere, ma che anzi costituiscono un importante punto di partenza per azioni future”. I partner hanno infatti lavorato in staff tra loro, oltre che con i servizi sociali e le comunità di accoglienza, curando in modo complementare ogni aspetto e preparando i ragazzi al passo successivo.

A distanza di due anni e mezzo dall’avvio, per il progetto è tempo di bilanci: mercoledì 10 marzo in videoconferenza si è svolto l’incontro conclusivo in cui, dopo i saluti dell’assessora Roberta Pinelli, tutti i partner hanno presentato le esperienze condotte e i risultati raggiunti.

Gli interventi sono stati moderati da Rita Bondioli dell’Ufficio Progetti Innovativi in Ambito Sociale e Giovanni Franco Orlando dell’Ufficio Politiche europee. Ad intervenire sono stati Angela La Gioia presidente Università della Strada – Associazione Gruppo Abele Onlus, Greta Debbia di Caleidos Coop Sociale, Chiara Vallini del Consorzio Gruppo Ceis, Marco Russo di Edseg Città dei Ragazzi, Giacomo Turrini della Fondazione San Filippo Neri, Emanuela Maria Carta del Csi Comitato di Modena e Manlio Chiarot di Aliante Coop Sociale.

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