01/09/2021

AL LABORATORIO APERTO I FILM IN “VR” DELLA MOSTRA DI VENEZIA

Dall’1 al 19 settembre in viale Buon Pastore è possibile vedere, grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, le opere immersive di realtà virtuale in concorso al Lido

Il Laboratorio aperto di Modena è uno dei 15 luoghi culturali al mondo, in dieci differenti Paesi, in cui si possono vedere i contenuti immersivi “Vr”, ovvero in realtà virtuale, della 78esima Mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia, in partenza oggi, mercoledì 1 settembre. Per il secondo anno di fila, infatti, il centro di viale Buon Pastore 43 rappresenta uno dei “Satellite venues” del network internazionale di Venice Vr Expanded, ossia gli spazi che, oltre alla sede principale al Lido, grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia nel campo della realtà virtuale, come appositi visori, ospitano e rendono fruibile al pubblico la sezione di opere “Vr” proposte alla kermesse cinematografica. Per visionare i contenuti è obbligatoria la prenotazione, da  effettuarsi online attraverso la piattaforma Getcrowd (www.getcrowd.eu/it/event/venice-vr-expanded--venice-vr-expanded-modena), raggiungibile anche dal sito www.laboratorioapertomodena.it.

L’iniziativa è stata presentata in anteprima mercoledì 1 settembre al Laboratorio aperto da Andrea Bortolamasi, assessore alla Cultura, e Fabio Sgaragli, coordinatore del Laboratorio e head of innovation di Fondazione Giacomo Brodolini; nell’occasione, inoltre, è stato proiettato un video realizzato assieme ai curatori del progetto internazionale. Venice Vr Expanded, infatti, è stato sviluppato anche nel contesto dell’emergenza sanitaria per permettere alle persone interessate di visionare i contenuti senza recarsi fisicamente alla Mostra del cinema.

In particolare, nel Vr Lounge allestito nella struttura di viale Buon Pastore la programmazione continuerà fino al 19 settembre (dunque anche nella settimana successiva alla chiusura della manifestazione), consentendo agli spettatori di prendere visione di circa 40 contenuti tra le opere in concorso di Venice Vr Expanded, i progetti di fuori concorso – Best of Vr Expanded (inclusa la VrChat Worlds gallery, una selezione di 35 mondi e 5 eventi speciali in VrChat) e quelli sviluppati nel corso delle edizioni di Biennale College cinema – Vr. E a questi si aggiunge un evento speciale, fuori concorso, “In the mist” del regista di Taipei Tung-yen Chou.

In queste settimane il Vr Lounge di Modena sarà aperto con i seguenti orari: giovedì e venerdì dalle 17.45 alle 22.30, sabato dalle 10.45 alle 23 e domenica dalle 14 alle 22.30. Sono previste sessioni di un’ora intervallate tra loro per permettere la pulizia e sanificazione dei dispositivi, garantendo dunque il massimo livello di sicurezza ai partecipanti. Per accedere è necessario il Green pass, cartaceo o digitale.

Venice Vr Expanded si colloca tra le attività del Laboratorio aperto e del Comune di Modena finalizzate a valorizzare l’importanza della diffusione delle Media arts delle soluzioni innovative per la fruizione della cultura e dello spettacolo e dello strumento della realtà virtuale, già ampiamente impiegato dal Laboratorio nel progetto “Vrmf – Virtual reality movie festival”, partner dell’iniziativa.

Oltre che nella struttura di viale Buon Pastore, la stessa opportunità si può cogliere in Italia solo a Milano (Meet digital culture center), a Torino (Museo nazionale del cinema) e a Mestre (M9 – Museo del ‘900), mentre le altre istituzioni culturali coinvolte sono a Barcellona, Parigi, Grenoble, Berlino, Amsterdam, Mosca, Montreal, Portland, Instanbul, Pechino e Shanghai.

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