06/10/2022

GIOCO D’AZZARDO / 2, AZIONI DI CONTRASTO E PREVENZIONE

L’assessore Bosi: “Dal marchio Slot FreE-R ai controlli della Polizia locale; dalle attività didattiche nelle scuole a premi e bandi per incentivare la legalità”

Il Comune di Modena ha avviato molteplici azioni per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, sviluppando un programma non solo di contrasto, ma anche di prevenzione e educazione, affrontando il fenomeno nei suoi diversi aspetti (sanitario, economico e di legalità) e realizzando interventi coordinati per la prevenzione ed il contrasto della ludopatia nei diversi target di popolazione.     

Nel 2017 l’amministrazione comunale ha adottato un’ordinanza che limita il periodo di accensione delle slot machine e delle altre attrezzature da gioco, secondo quanto previsto da una legge regionale, e una delibera sulla mappatura dei luoghi sensibili (circa 400 tra scuole, palestre, luoghi di culto, di aggregazione giovanile e di ricovero) dai quali le sale da gioco devono distare almeno 500 metri.

“Ad oggi – spiega l’assessore alla Legalità Andrea Bosi che presidia il tema - le sale gioco aperte sono 8, mentre nel 2016 erano 29. La Polizia Locale, che si occupa di effettuare i controlli sul rispetto dell'ordinanza sul gioco d'azzardo, nel 2021 ha svolto 86 controlli con 7 violazioni accertate. Durante l’anno in corso, assieme al Tavolo intersettoriale per il contrasto al gioco d’azzardo, il Tavolo per la legalità e il Centro studi documentazione sulla legalità, abbiamo inoltre realizzato interventi con diversi partner, come Unimore e l’Associazione Libera”.

Inoltre, agli esercenti che si impegnano a non installare apparecchi per il gioco d'azzardo o a dismettere quelli installati, esponendo anche l’apposita vetrofania Slot FreE-R, il marchio istituito dalla Regione Emilia-Romagna, vengono concessi contributi e benefici economici per attività mirate alla riqualificazione e alla promozione dell’attività. Nel 2022, al bando che si è appena concluso con l'assegnazione dei contributi da parte della Giunta, per un totale di circa 20 mila euro, hanno partecipato in dieci tra locali, polisportive e associazioni culturali, tra cui cinque nuovi richiedenti.

Il contrasto al gioco d’azzardo è inoltre tra le tematiche oggetto di altri bandi e premi istituiti dal Comune di Modena, come il bando rivolto al terzo settore per progetti sui temi della Legalità; il Premio di Studio Legalità e Territorio rivolto a studenti e dottorandi Unimore (la scadenza di questa quarta edizione è il 15 ottobre) ed anche il nuovo bando rivolto alle scuole secondarie di primo grado per selezionare percorsi formativi e progettuali su temi della legalità (contributi fino a 3mila euro per le migliori proposte sui temi della legalità e promozione della cittadinanza attiva).

Nelle scuole in particolare il tema del gioco d'azzardo è particolarmente presidiato. L'Ausl da anni entra nelle prime classi degli Istituti secondari di secondo grado con il progetto provinciale di prevenzione del SerDP “Scelgo Io” rivolto a docenti, studenti e genitori. Mentre il Comune di Modena ha in cantiere anche per questo anno diversi itinerari didattici organizzati da Memo, Palestra digitale, Ufficio Legalità e sicurezze, Politiche giovanili. Al centro dei percorsi proposti alle scuole ci sono l’educazione alla legalità, la prevenzione e il contrasto del gioco d'azzardo anche attraverso il disvelamento dei meccanismi mentali alla base del gioco, come in “Scommetti che non scommetti”, o l’utilizzo dei nuovi linguaggi video e di grafica. Gli interventi sono inseriti nell’ambito delle attività per la prevenzione del gioco d'azzardo 2022-23.

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