Salta al contenuto

Riscatto della piena proprietà di aree peep già concesse in diritto di superficie e modifica dei vincoli delle aree peep ed extra peep cedute in proprietà ai sensi della legge 448/98

A norma dell'art. 31, commi 45-50 della Legge 23 dicembre 1998 n. 448 (legge finanziaria 1999), purché siano trascorsi 5 anni dalla data del primo trasferimento dell’immobile, i proprietari:

  • (persona fisica) degli alloggi costruiti su terreno concesso in diritto di superficie in un comparto Piano per l’Edilizia Economica e Popolare (PEEP) possono diventare proprietari del suolo in quota millesimale trasformando il diritto e, contestualmente, eliminando i vincoli convenzionali relativi alla vendita e locazione ai sensi della delibera consiliare 20/2022;
  • (persona fisica) che abbiano interesse, anche se non più titolari di diritti reali sul bene immobile, possono affrancare l’abitazione e relative pertinenze dai vincoli legali e pattizi previsti dalla convenzione (PEEP, DPR 380) a cui sono soggetti gli immobili, ai sensi della delibera consiliare 20/2022;
  • degli alloggi extra PEEP (cioè aree non comprese nei PEEP) o altre unità immobiliare costruite su terreno concesso in diritto di superficie possono modificare la convenzione originaria ai sensi della delibera consiliare 55/2013.

Le convenzioni con cui sono stati ceduti in proprietà terreni PEEP prima della L. 179/1992, che prevedono vincoli decennali, ventennali ed ultra-ventennali sugli immobili, possono essere sostituite con la convenzione ex L. 10/77, ai sensi della delibera consiliare 20/2022.

Chi desidera convertire il diritto di superficie in piena proprietà e/o eliminare i vincoli relativi alla vendita e locazione degli alloggi deve versare al Comune un corrispettivo di trasformazione e/o di affrancazione calcolato secondo le modalità disposte dalla L. 108/2021, come definito con la delibera consiliare 20/2022, e stipulare l’atto di modifica alla convenzione originaria.

Il pagamento dei corrispettivi avviene normalmente a mezzo di avviso di pagamento emesso dal Comune entro la data di stipula dell’atto di riscatto.

In alternativa può essere richiesta una dilazione di pagamento del corrispettivo, maggiorato degli interessi legali, solo per importi superiori a euro 5.000,00 divisi in un numero massimo di quattro rate da corrispondere secondo la seguente tempistica e modalità:

  • la prima rata, pari al 25% del corrispettivo complessivo, prima della sottoscrizione della convenzione
  • la seconda rata, pari al 25% maggiorato degli interessi legali, entro tre mesi dalla sottoscrizione della convenzione
  • la terza rata, pari al 25% maggiorato degli interessi legali, entro sei mesi dalla sottoscrizione della convenzione
  • la quarta rata, pari al 25% maggiorato degli interessi legali, entro 9 mesi dalla sottoscrizione della convenzione.

Le rate dopo la prima devono essere garantite da idonea polizza fideiussoria da consegnare prima della sottoscrizione della convenzione; si procederà a stipulazione della convenzione solo dopo il versamento della prima rata e dopo la presentazione della polizza fideiussoria a garanzia delle successive.

La rimozione dei vincoli comporta la restituzione dell’eventuale contributo pubblico ricevuto dalla Regione Emilia Romagna per l’acquisto dell’unità immobiliare come previsto dalla Delibera della Giunta Regionale n. 2313 del 12 Novembre 2019. La restituzione del contributo deve essere effettuata anche dagli eredi dell'immobile acquisito da un soggetto (de cuius) che ha beneficiato del finanziamento regionale; in tal caso la richiesta di calcolo del corrispettivo implica la richiesta del nulla osta alla rimozione da presentare presso il competente ufficio regionale per la determinazione della somma da restituire alla Regione il cui pagamento consentirà al Comune di procedere con la rimozione.

La rimozione dei vincoli avverrà a seguito di stipula di atto (pubblico o scrittura privata), soggetto a trascrizione presso la conservatoria dei registri immobiliari.

La piena proprietà può essere acquisita anche da un solo condòmino per quote millesimali.

Accedere al servizio

Dove rivolgersi

Cosa serve

Modalità di richiesta

La domanda si presenta compilando il modulo predisposto dall' Ufficio Patrimonio - Ufficio Riscatti PEEP, corredato da marca da bollo del valore di 16,00 euro.
La richiesta può essere inviata via email a riscatto.peep@comune.modena.it o PEC a politichepatrimoniali@cert.comune.modena.it o consegnata a mano al Servizio Patrimonio e Tributi – Ufficio Patrimonio – Via Santi 40, 41125 Modena – 6° piano

Documentazione da allegare (in fotocopia)
  • Atto di acquisto (rogito, donazione, dichiarazione di successione, ecc..)
  • Planimetrie catastali aggiornate.

Tempi e scadenze

Tempi di risposta

Entro 90 giorni dal ricevimento della domanda (salvo problemi derivanti da rettifiche catastali delle aree interessate) il Comune comunica la cifra da corrispondere e richiede l'ulteriore documentazione necessaria. Dopo l'accettazione definitiva da parte del richiedente (da consegnare al Comune entro 45 gg dal ricevimento dei relativi moduli), entro i successivi 60 gg, viene approvata la nuova convenzione. Infine la documentazione sarà inviata all’ufficiale rogante scelto per la stipula dell’atto di riscatto.

Questa pagina ti è stata utile?