Occupazioni di qualsiasi natura, effettuate nelle strade, nei corsi, nelle piazze e comunque sul suolo appartenente al Comune o su solo privato ma gravato da servitù di uso pubblico costituita nei modi e nei termini di legge.

L'occupazione può essere:
  • PERMANENTE: quando l'occupazione è uguale o superiore all'anno. Ad esempio chioschi, cantieri edili, dissuasori di sosta, portabiciclette, fioriere e tavolini e sedie di bar e ristoranti.
  • TEMPORANEA: quando la durata dell'occupazione è inferiore all'anno. Si tratta di cantieri edili, manifestazioni, tavolini per raccolta firme, tavolini e sedie collocati di fronte a bar e ristoranti ecc...
Pagamento

Il pagamento deve essere affettuato attraverso il sistema pagoPA

Per occupazione permanente

Scadenza: il versamento del canone va effettuato entro il 31 marzo di ogni anno; qualora l'importo superi euro 500,00 il pagamento può essere effettuato in quattro rate di uguale importo nelle scadenze del 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre.
Il bollettino per il pagamento viene recapitato presso il domicilio del contribuente.

Per il 2021, anno di prima applicazione del canone, il versamento deve essere effettuato in un'unica soluzione entro il 30 giugno e se l'importo supera euro 500,00 il pagamento può essere effettuato nella scadenza del 30 giugno con il pagamento della prima e seconda rata, del 30 settembre e 30 novembre con il pagamento delle rispettive rate, terza e quarta." ( art 12 comma 8 Regolamento canone)

Sono esonerate dal pagamento del canone per l'occupazione suolo pubblico dal 1° gennaio al 30 giugno 2021 le imprese di pubblico esercizio e per l'esercizio del commercio su aree pubbliche già esonerate nel precedente regime Tosap

Per occupazione temporanea

Il pagamento del canone va effettuato in un'unica soluzione al momento del rilascio dell'autorizzazione e comunque prima dell'inizio dell'occupazione

Regolamento e tariffe

Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria (in vigore dal 1° gennaio 2021)