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Variazione dati anagrafici di cittadini non italiani

I cittadini non italiani nati all'estero possono richiedere la rettifica di dati anagrafici che possono riguardare: nome, cognome, sesso, luogo, data di nascita, territorio di nascita e cittadinanza. La richiesta può essere fatta per se stessi e per i figli minori.

Modalità di richiesta

E' necessario fissare un appuntamento telefonando allo 0592032077 nella giornata del lunedì dalle 9.00 alle 13.00.

Il giorno dell'appuntamento occorre portare il modulo di richiesta compilato e i seguenti documenti (originali e fotocopia):

  • documento di identità valido per l'espatrio indicante le nuove generalità
  • titolo di soggiorno valido o scaduto con ricevuta di rinnovo (solo per cittadini non comunitari)  
  • codice fiscale/i (allegare tutti i codici fiscali eventualmente posseduti dal richiedente)
  • passaporto con generalità vecchie (se in possesso)
  • carta di identità con vecchie generalità (se in possesso)

Se la variazione riguarda le generalità  (nome/cognome, sesso, luogo di nascita, data di nascita o territorio di nascita) è necessario presentare  inoltre:

  • un documento che attesti che il cittadino ha cambiato generalità rilasciato dall'autorità del paese di provenienza come ad esempio: attestazione consolare di concordanza che attesti la variazione di generalità se necessario legalizzato in Prefettura (vedi esempio), certificato di matrimonio che attesti l'acquisizione del cognome del coniuge a seguito di matrimonio, attestazione consolare che attesti la variazione di generalità a seguito di eventi specifici.
    I documenti provenienti dall'estero dovranno essere in regola con le norme sulla traduzione e legalizzazione dei certificati esteri (vedi nota* sui documenti rilasciati da autorità estere)

Se la variazione riguarda una diversa cittadinanza da far valere in Italia è necessario presentare inoltre:

  • documento di identità valido per l'espatrio relativo alla precedente cittadinanza
  • documento di identità valido per l'espatrio relativo all'attuale cittadinanza
  • certificati di nascita di entrambi i paesi
Per i cittadini filippini che devono esclusivamente togliere il middle name è sufficiente presentare  la domanda e i seguenti documenti:
  • passaporto valido
  • titolo di soggiorno valido o  scaduto con ricevuta di rinnovo (solo per cittadini non comunitari)
  • codice fiscale (allegare anche codici fiscali vecchi eventualmente posseduti)
  • carta di identità (se in possesso)

Qualora la richiesta riguardi il figlio minore sarà necessario allegare anche un documento di identità del genitore o tutore.
La durata del procedimento è di 30 giorni, la decorrenza della variazione è quella della data di ricezione della domanda. Trascorsi 30 giorni senza che vi sia stata comunicazione contraria la variazione si intende confermata.

I cittadini filippini che risultano registrati presso l'Anagrafe con il middle name (cognome della madre inserito come secondo nome), qualora siano in possesso di un titolo di soggiorno che non riporti più il middle name possono chiedere all'Anagrafe la variazione di generalità in modo da allineare i dati con quelli del permesso di soggiorno. Tale variazione sebbene non obbligatoria è consigliabile per poter avere i dati allineati tra i diversi documenti.
Si consiglia inoltre di procedere con la richiesta di variazione di generalità con anticipo rispetto alla richiesta di rinnovo della carta di identità.
La modalità sopra indicata riguarda i cittadini filippini nati all'estero.
Invece per i cittadini nati in Italia è necessaria la correzione dell'atto di nascita da fare su appuntamento presso lo stato civile del Comune.



*Nota

Tutti i documenti rilasciati da autorità straniere all'estero devono essere in regola con le norme sulla traduzione e legalizzazione.

Tutti le attestazioni consolari devono essere legalizzate in Prefettura tranne per i seguenti paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda,Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Norvegia, Pesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria.

Per approfondire vedi link: https://www.esteri.it/mae/it/servizi/stranieri/traduzionelegalizzazione-dei-documenti.html

Data dell'ultimo aggiornamento:
31/07/2020