Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Variazione di stato civile di cittadini non italiani

I cittadini non italiani possono richiedere la rettifica dello stato civile a seguito di matrimonio, vedovanza, divorzio di cittadino non italiano. Il matrimonio, divorzio o decesso del coniuge deve essere avvenuto all'estero.

Modalità di richiesta

E' necessario fissare un appuntamento telefonando allo 0592032077 nella giornata del lunedì dalle 9.00 alle 13.00.

Il giorno dell'appuntamento occorre portare il modulo di richiesta compilato e i seguenti documenti (originali e fotocopia):

  • documento di identità valido per l'espatrio (se le generalità variano a seguito della variazione di stato civile andrà presentata anche la richiesta di variazione di dati anagrafici)
  • titolo di soggiorno valido o con ricevuta di rinnovo (solo per cittadini non comunitari) 
  • carta di identità (se in possesso)
  • eventuale documento di identità del coniuge

In relazione allo stato, allegare:

  • se coniugato: certificato di matrimonio o attestazione consolare di matrimonio in regola con le norme sulla traduzione e legalizzazione dei certificati esteri (vedi nota* sui documenti rilasciati da autorità estere)
  • se divorziato: sentenza di divorzio o attestazione consolare di divorzio in regola con le norme sulla traduzione e legalizzazione dei certificati esteri (vedi nota* sui documenti rilasciati da autorità estere)
  • se vedovo: certificato di morte o attestazione consolare di morte del coniuge deceduto all'estero in regola con le norme sulla traduzione e legalizzazione dei certificati esteri (vedi nota* sui documenti rilasciati da autorità estere). Se il coniuge era residente a Modena occorre richiedere anche la registrazione del decesso

Qualora la richiesta riguardi il figlio minore sarà necessario allegare anche un documento di identità del genitore o tutore.

La durata del procedimento è di 30 giorni. La decorrenza della variazione è quella della data di ricezione della domanda. Trascorsi i 30 giorni senza che via sia stata comunicazione contraria la variazione si intende confermata.  

 

*Nota

Tutti i documenti rilasciati da autorità straniere all'estero devono essere in regola con le norme sulla traduzione e legalizzazione.

Tutti le attestazioni consolari devono essere legalizzate in Prefettura tranne per i seguenti paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Norvegia, Pesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria.

Per approfondire vedi link: https://www.esteri.it/mae/it/servizi/stranieri/traduzionelegalizzazione-dei-documenti.html

 

Data dell'ultimo aggiornamento:
10/07/2020