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Bando per la raccolta delle domande per la concessione di contributi integrativi ai conduttori per il pagamento dei canoni di locazione

Il Fondo regionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione è finalizzato alla concessione di contributi integrativi ai conduttori per il pagamento dei canoni di locazione nel mercato privato.

Requisiti per l'accesso

Sono ammessi al contributo i nuclei famigliari ISEE in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda che dovranno permanere al momento della liquidazione del contributo:

  • Cittadinanza italiana; oppure Cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione europea; oppure Cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione europea per gli stranieri che siano muniti di permesso di soggiorno annuale o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo 
  • Residenza nel Comune di Modena e nell’alloggio oggetto del contratto di locazione o dell’assegnazione
  • - Titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8, A/9) redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato. In caso di contratto in corso di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, sono ammessi a contributo i contratti con la relativa imposta pagata ove prevista; oppure
    - Titolarità di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa di abitazione con esclusione della clausola della proprietà differita. La sussistenza delle predette condizioni deve essere certificata dal rappresentante legale della Cooperativa assegnante; oppure
    - Assegnazione di un alloggio comunale alle seguenti condizioni:
    a) contratto stipulato ai sensi della Legge n. 431/98, della Legge n. 392/78 (“equo canone”) e dalla Legge n. 359/1992 (“patti in deroga”)
    b) titolarità di una concessione amministrativa d’uso di un alloggio acquisito in locazione sul mercato privato dal comune nell’ambito del servizio di Agenzia Casa
  • Valore ISEE del nucleo famigliare compreso tra € 3.000,00 (valore minimo) ed € 17.154,00 (valore massimo). Il valore ISEE da prendere in considerazione è quello così detto “ordinario” per le prestazioni sociali agevolate, in corso di validità
  • Canone mensile di affitto, comprensivo delle rivalutazioni Istat ed escluse le spese condominiali, non superiore ad € 700,00
Casi di esclusione dal contributo

Sono causa di esclusione dal contributo le seguenti condizioni del nucleo famigliare ISEE:

  • essere beneficiario del reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza
  • avere avuto a far data dal 1° gennaio 2019 la concessione di un contributo del Fondo per l’”emergenza abitativa”
  • avere avuto a far data dal 1° gennaio 2019 la concessione di un contributo del Fondo per la “morosità incolpevole”
  • essere assegnatari di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica
  • avere la titolarità di una quota superiore al 50% di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione sul medesimo alloggio ubicato in ambito nazionale e adeguato alle esigenze del nucleo familiare 
  • essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida

Le seguenti cause non sono causa di esclusione dal contributo

  • la titolarità dei diritti sopraindicati, nel caso in cui l’alloggio su cui si vanta il diritto risulti inagibile da certificato rilasciato dal Comune. Il proprietario dell’alloggio dichiarato inagibile è tenuto a comunicare tempestivamente al Comune l’avvenuta rimessione in pristino del medesimo alloggio
  • la nuda proprietà di un alloggio, anche al 100%
  • il diritto di proprietà su un alloggio oggetto di procedura di pignoramento, a decorrere dalla data di notifica del provvedimento di rilascio dell’alloggio emesso dal Giudice dell’Esecuzione
  • il diritto di proprietà sull’alloggio assegnato al coniuge per effetto di sentenza di separazione giudiziale o di accordo omologato in caso di separazione consensuale o in base ad altro accordo ai sensi della normativa vigente in materia. In caso di cessazione della convivenza more uxorio il diritto di proprietà su un alloggio non preclude l’accesso al contributo qualora l’alloggio di proprietà rimanga nella disponibilità dell’ex convivente e ciò risulti almeno da scrittura privata autenticata intercorsa tra le parti.
Entità del contributo

Il contributo è pari ad una somma fissa, corrispondente a n. 3 mensilità del canone, come indicato nel contratto di locazione, senza le rivalutazioni Istat. L’entità del contributo è stata definita dal Comune, previa consultazione con le Organizzazioni sindacali di settore. L’assegnazione del contributo avverrà scorrendo la graduatoria, fino ad esaurimento dei fondi disponibili per cui alcune domande, pur in condizione di ammissibilità, non potranno essere finanziate.

Presentazione della domanda

Le domande di partecipazione devono essere presentate in forma di dichiarazione sostitutiva compilate unicamente su moduli predisposti dal Comune di Modena, presso
Ufficio Servizi per la Casa e Abitare Sociale - Via Santi, 60
Orario: tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e nei pomeriggi di lunedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30
a partire da lunedì 13 gennaio 2020 a venerdì 28 febbraio 2020 ore 12.00 e dovranno contenere:

  • dati anagrafici del richiedente e del proprio nucleo familiare
  • il possesso dei requisiti richiesti
  • l’ammontare del canone di affitto annuale come indicato nel contratto di locazione, senza le rivalutazioni Istat
  • il valore ISEE quale risultante dalla certificazione dell’INPS
  • l’indirizzo o la tempestiva comunicazione della variazione di indirizzo, se diverso dalla residenza, al quale inviare tutte le comunicazioni riguardanti l’interessato
  • codice IBAN del richiedente

La domanda viene compilata in forma assistita tramite colloquio con operatore dell'Ufficio Servizi per la Casa e Abitare Sociale.

La domanda può essere presentata da un componente il nucleo ISEE maggiorenne anche non intestatario del contratto di locazione, purché residente nel medesimo alloggio oggetto del contratto di locazione.

Nel caso di più contratti stipulati nel corso dell’anno, può essere presentata una sola domanda. Nel caso di una medesima unità immobiliare utilizzata da più nuclei famigliari residenti, ciascun nucleo ISEE può presentare domanda di contributo separatamente per la propria porzione di alloggio.
I requisiti per l’accesso e la situazione economica del nucleo familiare sono comprovati con autocertificazione.

 

Attenzione
Prima di presentare la domanda di contributo per l’affitto occorre rivolgersi ai CAF per la Dichiarazione Sostitutiva Unica e per l’Attestazione ISEE. I cittadini potranno presentare la domanda entro i termini fissati anche qualora non siano ancora in possesso della attestazione ISEE purchè abbiano presentato la DSU entro i termini del bando.

 

Tutte le informazioni sulla modalità di formazione della graduatoria e la modalità di erogazione sono disponibili nel Bando pubblico

 

Riferimenti normativi
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1815 del 28 ottobre 2019

Data dell'ultimo aggiornamento:
08/01/2020
Informazioni utili

Ufficio Servizi per la Casa e l’Abitare Sociale
Via Santi, 60
Telefono:
059/2032199
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00; lunedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30

Scarica il bando completo

Graduatoria dei beneficiari

Per informazioni sulla graduatoria del Fondo Regionale Affitto 2020 è necessario contattare telefonicamente il numero 059 2032199 dell'Ufficio Servizi per la Casa e l'Abitare Sociale