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Contributi per la rinegoziazione delle locazioni esistenti

Lo scopo del contributo è di fronteggiare il problema del disagio abitativo con il supporto delle organizzazioni di rappresentanza dei  proprietari e degli inquilini per la stipula di nuovi contratti a canone inferiore.

Gli obiettivi che si intendono perseguire quindi sono:

  • Sostenere gli inquilini in difficoltà offrendo attraverso il processo di rinegoziazione dei contratti in essere un nuovo contratto con un canone inferiore a quello in essere
  • Sostenere i piccoli proprietari (sono escluse le grandi società) che sono disponibili a stipulare nuovi contratti di locazione con i propri inquilini a canoni inferiori rispetto a quelli in essere
  • Calmierare gli affitti per garantire una maggiore rispondenza tra disponibilità economica delle famiglie e canoni di locazione
  • Garantire ai piccoli proprietari misure di assistenza ai fini di salvaguardare anche il proprio bene immobiliare
  • diminuire il rischio di morosità e di eventuali sfratti che rappresentano un danno per entrambe le parti (inquilini e piccoli proprietari)
Come fare la domanda

Per fare la domanda è necessario rivolgersi alle organizzazioni di rappresentanza dei proprietari e degli inquilini riportati nell'avviso pubblico.

Gli inquilini e i proprietari  che aderiscono all’iniziativa potranno usufruire dell’erogazione di un contributo per i primi tre anni  pari a un bonus fino a un  massimo di € 150 mensili (calcolato sulla base della differenza tra nuovo canone rinegoziato e ultimo canone corrisposto) fino a un massimo di € 5.400,00, da versarsi a cura dell’Amministrazione Comunale con le seguenti modalità:

-   Il 65% alla stipula del nuovo contratto rinegoziato

-  Il rimanente 35% a inizio del 4° anno di validità del nuovo contratto rinegoziato

Data dell'ultimo aggiornamento:
08/10/2020
Avviso pubblico

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