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Contributo per l'affitto (emergenza Covid-19)

Il contributo intende sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento dei canoni di locazione ad uso abitativo in conseguenza della emergenza sanitaria causata dal Covid-19.

Beneficiari

Sono previste due categorie di beneficiari per le quali verranno formate due distinte graduatorie:

  • Nuclei familiari aventi ISEE compreso tra 0 e 3.000,00 €
  • Nuclei familiari che hanno subito una perdita o una diminuzione di almeno il 20% del reddito causata dall’emergenza Covid-19, con un limite di ISEE fino a 35.000,00 €

Per ciascuna categoria di beneficiari è prevista una diversa tipologia di contributo

Tipologia di contributo

Tipologia A: Nuclei familiari aventi ISEE compreso tra € 0 e € 3.000,00
Tale tipologia di contributo non prevede che il richiedente debba dimostrare il cambiamento della situazione lavorativa e il conseguente calo di reddito causa emergenza Covid-19.
Verrà destinato alla Tipologia A il 40% delle risorse disponibili, erogate in ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle risorse.
Il contributo massimo elargibile per tale tipologia è pari a 3 mensilità, per un importo non superiore a € 1.500,00.

Tipologia B: Nuclei che hanno subito una perdita o una diminuzione di almeno il 20% del reddito causata dall’emergenza Covid-19, con un limite di ISEE fino a € 35.000,00
Tale tipologia prevede che il contributo venga erogato ai nuclei con ISEE da € 3.000,01 a € 35.000,00 che hanno subito la perdita o un calo di almeno il 20% del reddito
causato dall’emergenza Covid-19.

La perdita o diminuzione rilevante del reddito può essere dovuta, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alle seguenti motivazioni:

  • cessazione o mancato rinnovo del rapporto di lavoro subordinato o atipico (ad esclusione delle risoluzioni consensuali o di quelle avvenute per raggiunti limiti di età)

  • cassa integrazione, sospensione o consistente riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni

  • cessazione, sospensione o riduzione di attività libero professionale o di impresa registrata

  • lavoratori o lavoratrici stagionali senza contratti in essere ed in grado di documentare la prestazione lavorativa nel 2019

  • malattia grave o decesso di un componente del nucleo familiare

Eventuali ulteriori o diverse motivazioni devono comunque essere espressamente riconducibili all’emergenza Covid-19

Il cambiamento della situazione lavorativa deve essersi verificato a partire dal 10/03/2020 (data di entrata in vigore delle disposizioni del DPCM del 09/03/2020 c.d. “Io resto a casa”).

La riduzione del reddito familiare calcolato sui mesi di Marzo, Aprile e Maggio 2020 deve essere almeno del 20% rispetto al reddito trimestrale medio 2019 (calcolato secondo la seguente formula: “reddito del nucleo familiare 2019”/12 x 3).

Tale riduzione deve essere autocertificata dal componente del nucleo ISEE ai sensi del DPR n.445/2000, con le conseguenze anche penali in caso di dichiarazione fraudolenta, e supportata dalla presentazione di adeguata documentazione (buste paga, certificazione del datore di lavoro, fatture, dichiarazione del commercialista ecc.) per le successive verifiche da parte dell’Ente.

Il reddito familiare 2020 è calcolato sulle buste paga o sul fatturato per il periodo indicato.

Verrà destinato alla Tipologia B il 60% delle risorse disponibili, erogate in ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle risorse.

Il contributo massimo elargibile, comunque non superiore a € 1.500,00, è pari ad una percentuale su 3 mensilità di canone in relazione al calo di reddito o fatturato registrato, e precisamente:

  • Calo >20% e <40%: 40%

  • Calo >40,00% e <70%: 70%

  • Calo >70,00%: 100%

Requisiti per l’accesso

Sono ammessi al contributo i nuclei familiari ISEE in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:

  • cittadinanza italiana; oppure: cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione europea; oppure: cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione europea per gli stranieri che siano muniti di permesso di soggiorno di durata di almeno 1 anno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del D. Lgs. N. 286/98 e successive modifiche;
  •  valore ISEE ordinario oppure corrente per l’anno 2020 non superiore a € 35.000,00. Nel caso di mancanza di valore ISEE 2020, il richiedente può dichiarare un valore presunto ISEE, comunque nel limite sopra individuato, impegnandosi a presentare un ISEE 2020 entro il 30/10/2020;
  • titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8, A/9) redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato. In caso di contratto in corso di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, sono ammessi a contributo i contratti con la relativa imposta pagata; oppure:
  •  titolarità di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa di abitazione con esclusione della clausola della proprietà differita. La sussistenza delle predette condizioni deve essere certificata dal rappresentante legale della Cooperativa assegnante.
Casi di esclusione dal contributo

Sono cause di esclusione dal contributo le seguenti condizioni del nucleo familiare ISEE:

  • avere avuto nel medesimo anno la concessione di un contributo del Fondo per l’”emergenza abitativa” derivante dalle deliberazioni della Giunta regionale, n. 817/2012, 1709/2013, n. 1221/2015 e n. 2365/2019

  • avere avuto nel medesimo anno la concessione di un contributo del Fondo per la “morosità incolpevole” di cui all’art. 6, comma 5, del D.L. 31/07/2013, n. 102 convertito con Legge del 28/10/2013, n. 124

  • avere già ricevuto la concessione di un contributo ai sensi della DGR n. 1815/2019 (contributo affitto anno 2020)

  • essere assegnatario di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica

  • essere beneficiario del reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza di cui al Decreto-Legge n.4/20189 convertito con modificazioni dalla Legge n.26/2019

  • essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida

  • aver beneficiato deI contributo di cui alla Linea di intervento 2) “Rinegoziazione contratti di locazione"

Il canone di locazione da prendere come riferimento è quello annuale specificato nel contratto di locazione, comprensivo delle rivalutazioni ISTAT.

Presentazione della domanda

La domanda di contributo può essere presentata dal 19 ottobre 2020 fino alle ore 12.00 del giorno 4 novembre 2020, solo in modalità online tramite accesso con credenziali SPID

Il richiedente deve anche essere il titolare del conto corrente bancario e del relativo codice IBAN da indicare nelle domanda.

 La domanda può essere presentata da un componente il nucleo ISEE maggiorenne, anche non intestatario del contratto di locazione, purché residente o avente dimora nel medesimo alloggio oggetto del contratto di locazione.

È ammessa la presentazione di una sola domanda per nucleo familiare.

Nel caso di una medesima unità immobiliare utilizzata da più nuclei familiari, ciascun nucleo ISEE può presentare domanda di contributo separatamente per la propria porzione di alloggio o per la propria quota di canone.

La sussistenza dei requisiti dovrà essere autocertificata dal richiedente ai sensi degli articoli 46 e 47 DPR 445/2000 sull’apposito modello predisposto.

Documentazione da allagare alla domanda
Alla domanda dovrà essere
allegata la documentazione, solo ed esclusivamente per il contributo di
Tipologia B) (domande con valore Isee da € 3.000,001 fino a € 35.000,00), che dimostri:

1) Il cambiamento della situazione lavorativa a partire dal 10/03/2020

2) la riduzione del reddito familiare di almeno il 20%.

Per le domande di contributo di Tipologia A) (con valore Isee fino a € 3.000,00) non dovrà essere allegato alcun documento

Eventuali integrazioni/modifiche della domanda dovranno essere comunicate all’ufficio Casa all’indirizzo email ufficio.casa@comune.modena.it  entro e il termine di 10 giorni dalla data di chiusura della raccolta delle domande.

Modalità di erogazione dei contributi

Per ciascuna delle due tipologie di contributo verrà redatta una graduatoria in ordine decrescente in base all’incidenza del canone sul valore ISEE.
In caso di parità di punteggio ha la precedenza la domanda con ISEE più basso, in caso di ulteriore parità ha la precedenza la domanda con canone di locazione più elevato, in caso di ulteriore parità si terrà conto
del numero più alto dei componenti il nucleo familiare.
Il contributo verrà erogato al richiedente, in un’unica
soluzione fino ad esaurimento delle risorse disponibili.


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Data dell'ultimo aggiornamento:
16/10/2020
Presentazione domanda

La domanda si presenta solo online tramite il portale: servizisociali.comune.modena.it

Il portale è attivo da lunedì 19 ottobre 2020