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Amministratore di sostegno

L'amministratore di sostegno è un istituto giuridico finalizzato alla tutela di persone di  persone dichiarate parzialmente o totalmente non  autonome nello svolgimento di alcune delle attività fondamentali della vita.
L'amministratore di sostegno è  una figura rivolta a persone che hanno difficoltà anche parziali e temporanee a curare i propri interessi (per effetto di un'infermità o di una menomazione fisica o psichica) e che non necessitano di misure come l'interdizione o l'inabilitazione.

La tutela dell'amministratore di sostegno non comporta l'annullamento delle capacità a compiere validamente atti giuridici: il giudice tutelare individua gli atti (volta per volta ed in relazione alle concrete necessità) per i quali l'amministratore di sostegno si sostituirà al   beneficiario e quelli per i quali dovrà prestare sola assistenza.
L'incarico di amministratore è  temporaneo, tranne quando si tratti del coniuge, della persona stabilmente convivente, o di un ascendente o discendente: in questi casi l'incarico è a tempo indeterminato  (salvo rinuncia).


Modalità

L'amministratore di sostegno viene nominato dal giudice tutelare e scelto, dove è possibile, nello stesso ambito familiare dell'assistito: infatti possono essere amministratori di sostegno il coniuge, purchè non separato legalmente, la persona stabilmente convivente, il padre, la madre, il figlio o il fratello o la sorella e un parente entro il quarto grado.

Dove rivolgersi

Ufficio Cancelleria Volontaria Giurisdizione presso la sede del Tribunale di Modena

Data dell'ultimo aggiornamento:
12/11/2015