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Progetto Accoglienza Invernale per persone in difficoltà

Il piano è attivo a seguito del protocollo siglato tra Comune di Modena e l'Azienda AUSL, Nuovo Ospedale Civile Sant’Agostino-Estense di Baggiovara, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico, il Centro d’Ascolto dell’Arcidiocesi di Modena e Nonantola e le Associazioni Porta Aperta, gruppo comunale Protezione civile, Croce Blu, Croce Rossa italiana, Agesci, Vivere Sicuri, Fratres Mutinae e AVS Modena.

I destinatari sono tutti i cittadini, italiani e stranieri, che non hanno un’idonea collocazione dove passare la notte, con particolare riferimento a coloro che hanno patologie sanitarie già stabilizzate legate alla stagione rigida e che necessitano per la guarigione, non del ricovero ospedaliero, ma di un periodo di accoglienza temporanea presso una normale struttura socio-assistenziale. 

Il piano generale prevede:


Sportello di accoglienza e raccolta segnalazioni: accesso ai servizi socio-assistenziali
L’accoglienza per i cittadini residenti può avvenire tutti i giorni presso gli sportelli sociali dei Poli sociali di residenza, negli orari di apertura degli sportelli (tutte le mattine - tranne il martedì - dalle 8.30 alle 13.00, il lunedì e il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 18.00). La prima accoglienza per i cittadini italiani non residenti può avvenire presso lo sportello sociale del Polo 3 . Sarà inoltre aperto al pubblico uno sportello presso il Centro Stranieri del Comune di Modena, per i cittadini stranieri non residenti, con orari da lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30. 

Assistenza per convalescenza
L’ospitalità rivolta a persone con patologie sanitarie sarà fornita dai soggetti gestori dei diversi servizi di accoglienza che collaborano con il Comune di Modena e l'ingresso nella struttura avverrà su segnalazione degli operatori comunali.

La condizione sanitaria, di norma, è certificata (con specificati i tempi di convalescenza) da medici di Medicina Generale e/o medici di Pronto Soccorso che, per le situazioni di urgenza, attivano i referenti dell’Amministrazione comunale. L’accoglienza non potrà avvenire direttamente su decisione delle strutture ma previo raccordo con i referenti del Comune per una valutazione congiunta della situazione. A tale scopo, un operatore del Comune sarà sempre reperibile telefonicamente dalle 8 alle 22 per segnalazioni e per la valutazione di inserimenti in emergenza.

Accoglienza nei periodi di temperature notturne rigide

Nei periodi con temperature particolarmente rigide è prevista l'accoglienza notturna delle persone  prive di un riparo notturno . Come per l'assistenza per convalescenza, l'ospitalità viene fornita dai gestori che collaborano col Comune di Modena e l'ingresso avviene attraverso gli sportelli di prima accoglienza oppure dall'unità di strada professionale.

Accoglienza nelle parrocchie
L’accoglienza si attiva nella stagione invernale ed è dedicata a progetti che prevedono un'ospitalità prolungata. Questa tipologia di intervento si attua presso le Parrocchie che abbiano la disponibilità di locali per la gestione dell'ospitalità.
Gli inserimenti vengono coordinati dalla Caritas Diocesana modenese che avrà il compito di raccordarsi con il Comune 

Accoglienza straordinaria
L’accoglienza straordinaria è un intervento emergenziale volto a garantire la salute e si attiva nei periodi di particolare rigidità delle temperature, in presenza di forti nevicate o di pioggia intensa. In tali casi viene attivato un piano di accoglienza, unitamente alla Protezione civile, che possa dare riparo anche alle persone che vivono in casolari abbandonati sul territorio o in luoghi non sufficientemente adeguati a garantire riparo.

 Monitoraggio costante della città
L’attività di monitoraggio costante, con uscite serali nei luoghi a maggiore frequenza dei senza fissa dimora durante i mesi invernali, sarà garantita da volontari delle associazioni Croce Blu, gruppo comunale di Protezione civile, Croce Rossa Italiana, Agesci, Vivere sicuri, Fratres Mutinae, AVS Modena, associazione Porta Aperta e altre associazioni che eventualmente si renderanno disponibili e verrà coordinata da un referente della Croce Blu, che potrà comunque fare riferimento a un responsabile dell’Amministrazione in situazione di emergenza.

Unità di strada
I volontari sono supportati da un’Unità di strada di professionisti che lavora in modo continuativo durante tutto l’anno per contattare i senza fissa dimora, favorire l’accesso ai servizi, intercettare i bisogni di persone particolarmente vulnerabili che vivono in condizioni di marginalità e supportarle nel superamento della condizione di homeless.
L’Unità di strada dovrà anche monitorare il territorio e raccogliere una mappatura dei disagi per consolidare e sperimentare misure di sostegno.
L'Unità è composta da operatori professionali con esperienza nei servizi a bassa soglia, rivolti cioè ad adulti in situazione di estrema difficoltà. Escono in giorni e fasce orarie diversificate recandosi nelle zone della città tradizionalmente critiche, ma anche in altri luoghi per intercettare diversi tipi di utenza. Dispongono di un veicolo, in modo da potere, se necessario, provvedere anche con immediatezza a collocare presso le strutture convenzionate le persone che ne hanno bisogno e sono reperibili anche negli orari di chiusura degli uffici.

Data dell'ultimo aggiornamento:
07/02/2018
Dove Rivolgersi
Via dei Servi, 13
Tel: 059/212202
Fax: 059/4399340
Accesso libero: lunedì e mercoledì 8.30 - 9.30 per l'accoglienza e la registrazione delle persone.

Via Monte Kosica, 56
Tel: 059/2033411
Fax: 059/2033400
lunedì e giovedì 9.00-13.00 e 14.00-18.00. Informazioni telefoniche: martedì, mercoledì e venerdì 11.00-13.00. Per il progetto "accoglienza invernale" sarà attivo uno sportello dedicato dal lunedì al venerdì ore 10.30-12.30.