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Reddito di inclusione (REI). Novità dal 1° luglio 2018

Dal 1° luglio 2018 si ampliano i beneficiari grazie al venir meno dei requisiti familiari.

Dal 1° luglio si amplia la platea dei beneficiari del Reddito di inclusione (REI) grazie al venir meno dei requisiti familiari (presenza di un minorenne, di una persona disabile, di una donna in gravidanza, di un disoccupato ultra 55enne).
Pertanto, a partire dal 1° giugno 2018, possono presentare domanda tutti coloro che hanno un ISEE fino a 6mila euro, un ISRE fino a 3mila euro e altri specifici requisiti economici, indipendentemente dalla composizione familiare.

Nucleo familiare per il calcolo dell'ISEE
Il nucleo familiare di riferimento per il calcolo dell'ISEE non coincide necessariamente con la famiglia anagrafica.
Salvo casi particolari, la normativa ISEE prevede infatti che i coniugi fanno parte dello stesso nucleo anche se con diversa residenza anagrafica; i figli minori di 18 anni fanno parte del nucleo del genitore con il quale convivono; i figli maggiorenni, se non sono coniugati e non hanno figli, fanno parte del nucleo familiare dei genitori anche se non conviventi, se risultano a loro carico ai fini Irpef.  A tal fine si chiarisce che sono considerati fiscalmente a carico se hanno redditi non superiori alla soglia di euro 2840,51, al lordo degli oneri deducibili.

L'INPS conferma che le domande presentate a partire da 1° giugno saranno automaticamente istruite senza la verifica dei requisiti familiari.

L'INPS ha inoltre precisato che tutte le domande presentate dal 1° gennaio 2018 al 31 maggio 2018, in possesso di DSU 2018, rifiutate per la sola mancanza dei requisiti familiari, saranno riesaminate d'ufficio con verifica dei requisiti alla data del 1° giugno 2018.