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Assegno di cura per persone con grave disabilità acquisita

Si tratta di contributi economici erogati, nel quadro del sostegno alla domiciliarità, per permettere ai cittadini con disabilità che si trovano in situazione di gravissima disabilità acquisita di restare nel proprio contesto di vita.

Il contributo viene riconosciuto per l’attivazione degli interventi socio-sanitari, assistenziali ed educativi definiti dal progetto assistenziale personalizzato.
Il contributo è alternativo al ricovero in strutture residenziali; integra e non sostituisce l’accesso alle altre opportunità della rete dei servizi disponibili.


Destinatari
  • Persone con gravissima disabilità acquisita, che si trovano in una situazione di totale non autosufficienza a seguito di patologie quali: mielolesioni, patologie neurologiche degenerative, cerebro lesioni etc.
  • Persone minorenni  in situazioni di bisogno particolare con gravissima disabilità totalmente dipendenti e che  necessitano di assistenza continua nell’arco delle 24 ore e non possono seguire i normali percorsi di integrazione scolastica.

Contributo

L’entità del contributo economico è in relazione alla gravità  della condizione del disabile, rapportata alle sue necessità assistenziali e all'intensità delle attività di cura e assistenza. Il contributo è perciò fissato in due livelli:

  • assegno da 23 euro al giorno
  • assegno da 45 euro al giorno destinato a persone che oltre ad avere la situazione di gravissima disabilità prevista per l’assegno da 23 euro, presentano ulteriori bisogni di particolare intensità sulle 24 ore (ventilazione artificiale, frequenti aspirazioni del cavo orale, presenza CVC con necessità di infusione continua, 4 o più alzate dal letto alla carrozzina ogni giorno eseguite dai familiari), così come definiti dalla normativa regionale

Per l’accesso all’assegno viene utilizzato quale criterio di valutazione della situazione economica e patrimoniale una soglia ISEE riferita all’intero nucleo familiare pari a 55.000.
E' possibile anche usufruire di una integrazione di euro 160 mensili a supporto della messa in regola dell'operatore, quando sia presente un contratto di lavoro regolare almeno di 20 ore settimanali e il valore ISEE sia inferiore ai 15.000 euro.
L'accertamento dei requisiti viene effettuata da un equipe integrata socio-sanitaria che elabora anche il progetto  personalizzato sulla situazione specifica,  che tenga conto delle caratteristiche peculiari della situazione di disabilità, dei bisogni espressi della persona disabile e delle risorse esistenti, sia sul territorio che all'interno della famiglia.

 

Dove rivolgersi

PUASS - Punto Unico di Accesso Socio Sanitario

Data dell'ultimo aggiornamento:
17/11/2015