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Impedire ogni occasione di moltiplicazione della zanzara per contrastarla efficacemente

Tutti gli anni, dal periodo primaverile, si inizia a parlare di zanzare e di come difenderci dalle loro punture. Il 2020 purtroppo è stato segnato da un'importante emergenza sanitaria: quella rappresentata dalla pandemia da virus Covid-19. Ma la lotta alla zanzara non si ferma, sarebbe infatti un errore tralasciare le buone prassi proprio quest'anno in cui molte persone sono a casa nel rispetto delle disposizioni del Governo e della Regione Emilia Romagna.

Se le zanzare NON sono in grado trasmettere il Coronavirus, possono però trasmettere altri virus con la loro puntura: la zanzara tigre potrebbe potenzialmente trasmettere Chikungunya, Dengue o Zika e la zanzara comune potrebbe essere vettore di virus West Nile.

Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce, o attraverso goccioline di saliva o secrezioni del naso. Per proteggersi occorre quindi seguire le norme igieniche riportate negli ultimi tempi sui vari media (lavarsi bene le mani ed evitare il contatto ravvicinato con chiunque tossica e starnutisca).

Per i virus inoculati dalle zanzare, essendo diversa la via di trasmissione, bisogna seguire altre precauzioni che ci permettono di ridurre al minimo il rischio di contagio.

Fortunatamente il fatto che siano le zanzare ad essere il vettore della patologia ci permette di utilizzare semplici azioni di prevenzione per poter colpire il vettore (le zanzare appunto) ed arrivare quindi ad avere successo nell'impedire il diffondersi delle patologie sopra citate.

Come negli anni passati il programma di lotta al vettore prevede, già nei mesi primaverili, lo svolgimento di trattamenti larvicidi delle caditoie stradali e lungo i canali (effettuati dal Comune) e dei tombini siti nelle aree private (effettuati dai cittadini). I trattamenti adulticidi invece sono previsti solo in casi eccezionali, su indicazione dell'AUSL per evitare fenomeni di resistenza negli insetti.

Mentre rimane sempre attivo, in caso di emergenza sanitaria, il piano straordinario di lotta sia nelle aree pubbliche, mirato a limitare la riproduzione della zanzara con trattamenti notturni di disinfestazione sia il coinvolgimento delle aree private situate nei pressi dell'abitazione dell'ammalato.

Le aree private costituiscono la maggior parte dei siti a rischio, è quindi fondamentale che ogni singolo cittadino, enti, istituzioni, società, aziende, ospedali, centri e associazioni sportive, amministratori condominiali provvedano alla rimozione di tutti i potenziali focolai larvali (tutti i possibili ristagni d'acqua) e al trattamento con larvicidi di quelli che non possono essere eliminati (tombini, caditoie, pluviali delle grondaie, ecc.) mettendo in pratica alcune semplici norme di comportamento indicate nell’Ordinanza Comunale.

Queste azioni sono efficaci sia nei confronti della zanzara tigre che della zanzara comune, potenziale vettore di West Nile virus. Tale virus, anche se risulta asintomatico nell'80% delle persone che ne vengono in contatto, può causare febbre o addirittura complicanze importanti in persone debilitate.

Fondamentale è ricordarsi che una delle azioni più efficaci nei confronti di entrambi i tipi di zanzare è la protezione individuale: installazione di zanzariere, emanatori, ai repellenti cutanei, ai vestiti lunghi e chiari quando si staziona all'aperto.

E teniamo sempre a mente che esistono in natura dei competitori naturali: uccelli, pesci, anfibi, pipistrelli, ecc. E' importante quindi non ostacolare tali predatori naturali.

Quest'anno il Comune di Modena ha aderito al progetto dell'AUSL “Adotta una scuola” che prevede, non appena possibile, l'effettuazione di porta a porta nei dintorni di alcune sedi scolastiche con una duplice finalità: formare i cittadini residenti nelle aree limitrofe e rendere i giardini scolastici, nel momento di un eventuale riapertura, più fruibili dai bimbi.

Mai come quest'anno si è compresa l'importanza dei singoli comportamenti nel raggiungimento di grandi obiettivi per la collettività. Essendo tutti molto più presenti a casa confidiamo che sia più semplice la collaborazione dei singoli per sviluppare un efficace programma di lotta agli insetti nelle pertinenze private e di prevenzione delle malattie da questi trasmesse.

Ogni aspetto della Campagna di sorveglianza e lotta contro le zanzare è definito in accordo con le linee guida della Regione Emilia-Romagna.
L’Assistenza Tecnico Scientifica ai progetti di sorveglianza e lotta alle zanzare nel Comune di Modena è stata affidata al Centro Agricoltura Ambiente di Crevalcore (BO).
Il monitoraggio si svolge con la collaborazione degli Ecovolontari (GEVV), che da tempo, riguardo ai temi ambientali, rappresentano un punto di riferimento importante per tutti i cittadini.


Cosa fa il Comune

Cosa deve fare il cittadino



 

Guarda il video

Gesti semplici, che tutti possiamo fare per evitare a noi e gli altri di essere punti dalla zanzara tigre.
Giovanni Casaletti, direttore dell'igiene pubblica dell'Ausl di Modena, in modo semplice, spiega quali semplici azioni possiamo compiere.

Per approfondire

Guarda il servizio di Trc: Zanzare: piccoli morsi, grandi rischi

Video intervista a:

  • Cristina Mussini responsabile Malattie infettive del Policlinico di Modena
  • Giovanni Ceccarelli responsabile Centro trasfusionale del Policlinico di Modena
  • Daniela Barbieri responsabile Ufficio diritti degli animali del Comune di Modena