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XXIII bis. Le scelte matrimoniali dei Modenesi nel Secondo Ottocento

In questi anni, l'Archivio Storico del Comune di Modena ha svolto un'intensa attività di valorizzazione delle fonti documentarie, attraverso interventi sistematici, non episodici, ma pianificati.
In particolare, il nostro lavoro si e concretizzato nella pubblicazione di inventari, risultato di una profonda e strutturale attività di riordinamento e di inventariazione dei fondi, in particolare di quelle serie che più tipicamente riflettono l'attività politica ed amministrativa della Comunità modenese dal suo sorgere, nel XII secolo, ad oggi.
Un altro filone fondamentale del nostro lavoro, fin dal 1973, è stato quello dell'attività didattica che si è strutturata a diversi livelli di partecipazione e di maturazione, dagli incontri con le classi in archivio fino alla predisposizione di materiali a stampa e, da ultimo, di materiali multimediali, nell'intenzione di mettere a disposizione degli insegnanti documenti e strumenti di conoscenza sulla storia della città e del territorio.
Ha poi preso avvio, a partire dal 1991, quella che potremmo chiamare una terza collana, dal titolo Quaderni dell'Archivio Storico , che, con il lavoro qui presentato "Le scelte matrimoniali dei Modenesi nel secondo Ottocento", è arrivata al XXIII contributo. Quest'ultimo lavoro di ricerca e stato condotto da Nunzio Greco, uno storico sociale che ha saputo, attraverso gli strumenti della storia quantitativa, aiutarci a conoscere il quadrante in cui si è mossa la società modenese nel secondo Ottocento, e che ci ha permesso di avvertire con chiarezza l'esatta successione dei particolari, di mettere a fuoco un momento e di, conseguentemente, formare una salda architettura. Leggendo tra i dati offerti dalle tabelle predisposte nel testo, riusciamo a scorgere nuovi aspetti dietro le vicende note e immagini sconosciute dietro le consuete prospettive.
E' sullo sfondo di questa impostazione che lo studio, partendo dalla scelta del partner, prospetta la questione della mobilità matrimoniale come indicatore utile per stabilire il ruolo dell'ambiente familiare nella formazione della coppia. Greco ci restituisce, in una sorta di nitida fotografia della Modena ottocentesca, una rete di relazioni che combina tra di loro mestieri e condizioni di entrambi i genitori e nella quale la frequenza numerica degli intrecci tra i diversi ambienti, in cui le unioni avvengono, permette di identificare l'area della diseguaglianza sociale, con i suoi meccanismi ereditari e quindi con il suo livello di democrazia reale.        

NUNZIO GRECO
Modena 2009
(non in vendita)