Frattini Simona

Indietro
Quella semplice cartolina, in quei giorni semigrigi le sembrava un regalo costoso ; era tornato da lei, non ci poteva credere dopo l'interminabile attesa…poi subito i dubbi: sarebbe rimasto questa volta, o come sempre, era solo una tappa per poi ripartire e non lasciare tracce della breve fermata? Amava la sua grafia, non che fosse bella, ma comunicava le emozioni,LEI poteva sentire dalle parole lo stato d'animo con cui LUI le aveva fissate sulla carta, era una capacità solo sua, una grande conquista.Tornavano alla mente, le sue mani, come una foto che riposa in un cassetto da troppo tempo. Era lì al suo fianco, passeggiava per Madrid stringendo quella mano come se fosse l'ultima volta, come tutte le altre volte, della storia infinita che erano stati. Il tempo era passato veloce, i fatti si erano susseguiti uno dietro l'altro inesorabili, il marasma della vita l'aveva travolta con le decisioni prese e quelle lasciate a mezz'aria. Ma tra loro nulla poteva cambiare; erano sempre lì l'uno dentro l'altro come se tutto quello che avevano vissuto non avesse senso, l'uno senza l'altro. Un viaggio karmico attraverso migliaia di vite passate a rincorrersi e sfuggirsi per ritrovarsi e salutarsi come se fossero passati solo minuti, non mesi, non anni….
Ed eccomi qui, ancora a parlare di noi, ci racconto alla gente, perché gli altri non commettano mai il nostro stesso errore, quello di far sì che l'amore ti passi davanti senza afferrarlo, non si trova spesso, purtroppo, in questo mondo frettoloso e la vita è un cammino davvero breve per poterci permettere di lasciare scappare una delle possibilità di essere felici…….
Nascose gelosamente quella magnifica cartolina di Plaza Mayor, datata 31/12/2001, come se si trattasse di una reliquia, non che fosse bella, ma a lei piaceva…

Frattini Simona
Indietro Ti sei perso? Clicca qui!