Gervasi Federica

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La prima delusione
E' un pomeriggio d' inverno e torno a casa, dopo aver fatto un giro per il paese. Mentre cammino, la neve che scende candida su di me e su tutte le cose che mi circondano, pian piano tutto si copre, si vede solo uno strato bianco che assomiglia ad un enorme tappeto di cotone. Nevica più forte e sono costretta a fermarmi sotto il lungo portico di un palazzo dove mi fermo sempre con gli amici; mi siedo nella solita panchina, e nell'attesa che smetta di nevicare penso alla solita persona: Alessandro, un ragazzo conosciuto circa sette mesi fa. E' alto 1.75, ha diciotto anni appena compiuti, i capelli biondo cenere, gli occhi castani e un bel fisico. E' un ragazzo, dolce, simpatico, altruista, molto aperto, insomma è proprio il ragazzo dei miei sogni….. però…. c'è un piccolo problema… a lui piace Maria, proprio la mia migliore amica, ed io non sopporto questa situazione perchè mi dispiace vederlo soffrire per lei che non si interessa a lui, poi perché interessa a me e voglio stare a tutti i costi insieme a lui! Dietro le qualità carine elencate prima, si nasconde un gravissimo difetto: si diverte a giocare con i sentimenti altrui, anche se, quando si accorge di aver esagerato, chiede scusa, sì…. proprio come un bambino piccolo!!….
Mi manda un messaggio…mi dichiara il suo amore….
Mi sento morire!! Il cuore che mi batte fortissimo, come un tamburo….. L'idea di stare con lui mi rende contentissima! Ogni giorno ci vediamo, ci sentiamo, giriamo insieme per il paese e ci divertiamo un sacco.
Vengo, però, a sapere che lui sta con me solo per fare ingelosire Maria……
Rimango molto male, sento il mio cuore sbriciolarsi in mille pezzi come un cristallo caduto per terra e le lacrime scendono fitte.
Vado da lui per chiarire la situazione, ma lui nega tutto, mi fa passare per bugiarda e in più alza la voce con me, cosa che io odio tantissimo; dopo vari discorsi, me ne vado perché capisco che lui non mi merita… Ma io soffro moltissimo!!!! Passa il tempo, i miei sentimenti non cambiano, anche se non lo vedo e non lo sento…..
Inaspettatamente mi telefona e, facendo la solita scenata, mi chiede scusa, ma soprattutto mi chiede se possiamo restare amici; non riesco a dirgli di no… non sono sicura di riuscire a considerarlo solo un amico… sarà possibile?
Mentre penso a queste cose, passa Alessandro, che tornando a casa, si ferma davanti al portone e prima di entrare si gira, con un sorriso mi saluta e se ne va.
Non nevica più, vado verso casa felice di aver rivisto Alessandro.


Gervasi Federica
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