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05/10/2017

“IL PENSIERO NARRANTE DI LUIGI GHIRRI” ALLA GALLERIA CIVICA

Sabato 7 ottobre a Palazzo S. Margherita alle 17.30 dialogo tra Franco Guerzoni ed Ennery Taramelli, autrice di “Memoria come un’infanzia” che si presenta nell’occasione

Sabato 7 ottobre alle 17.30, a partecipazione libera, nella sala grande della Galleria Civica di Modena a Palazzo Santa Margherita (corso Canalgrande 103), si presenta il saggio di Ennery Taramelli “Memoria come un’infanzia. Il pensiero narrante di Luigi Ghirri” (Diabasis) alla presenza dell'autrice e dell'artista Franco Guerzoni. Fa da cornice la mostra “Cesare Leonardi. L'Architettura della Vita” fino al 4 febbraio in sala grande e superiori di Palazzo S. Margherita e Palazzina dei Giardini.

Scritto in serrato dialogo con i testi del fotografo e corredato da un ricco repertorio iconografico, il testo sposta l’interpretazione dell’opera di Ghirri, considerato uno dei maggiori e più influenti autori della fotografia del Novecento, sul versante della narrazione per immagini. Introdotto da un’attenta disamina del “milieu” dei poeti e degli artisti verbo visivi, attivi a Modena all’inizio degli anni ‘70 e con i quali Ghirri esordisce nel mondo dell’arte, il saggio mette in luce il modo dell’autore di intendere la fotografia come un'Arte della memoria che trova il suo fulcro nel “pensare per immagini”: un raccontare che è allo stesso tempo un raccontarsi. Le narrazioni fotografiche di Ghirri realizzate nell’arco di un ventennio (“Week-end”, “Paesaggi di cartone”, “Kodachrome”, “Still-Life”, “Topografia-Iconografia”, negli anni ‘70; “Esplorazioni sulla via Emilia”, “Paesaggio italiano” e “Il profilo delle nuvole” negli ‘80) giungono a figurare nella relazione tra mondo esterno e mondo interiore, tra visibile e invisibile, un viaggio di risalita del corso del Tempo, votato alla creazione di un mondo da abitare poeticamente. Un altrove favoloso di infanzia biografica e infanzia archetipica, perché come diceva il filosofo della scienza e della poesia francese Gaston Bachelard “La lente d’ingrandimento è l’infanzia ritrovata, infanzia che ridona allo sguardo la visione amplificante del bambino”.

Ennery Taramelli è storica e critica d’arte, svolge attività di saggista secondo la metodologia fenomenologica ed ermeneutica. Tra i suoi saggi: “La visione urbana tra rivoluzione industriale e rivolta romantica” (Kappa, 1984). “Viaggio nell’Italia del Neorealismo. La fotografia tra letteratura e cinema” (SEI, 1995). “Mondi infiniti di Luigi Ghirri” (Diabasis, 2005). Come narratrice ha esordito con il romanzo storico “Le roman de Daguerre, l’artiste qui fixa le temps” (Contrejour, 2013) di prossima uscita per Diabasis.

La mostra “Cesare Leonardi. L’Architettura della Vita” è visitabile gratuitamente a Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei Giardini Ducali da mercoledì a venerdì 10.30-13; 15-19; sabato, domenica e festivi 10.30-19; lunedì e martedì chiuso.

Informazioni online (www.galleriacivicadimodena.it).

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