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01/12/2017

VARIAZIONE DI BILANCIO, IL DIBATTITO IN CONSIGLIO COMUNALE

Nella discussione prima dell’approvazione sottolineati gli investimenti per la mobilità sostenibile ma anche la scarsa autonomia lasciata agli Enti locali dallo Stato

L’ultima variazione di Bilancio dell’anno prevede investimenti sul Piano delle ciclabili, con un investimento complessivo di almeno un milione e mezzo di euro, storni per esigenze gestionali, rimodulazione di spese, maggiori entrate vincolate di parte corrente per circa 980 mila euro, e diverse contabilizzazioni patrimoniali. La manovra, illustrata in Consiglio, nella seduta di giovedì 30 novembre, dall’assessore al Bilancio Andrea Bosi, che ha sottolineato che “contiene indicazioni chiare su sociale, mobilità sostenibile e conservazione del patrimonio cittadino”, è stata approvata con il voto di Pd, e Articolo Uno-Mdp-Per me Modena; contrari invece Movimento 5 stelle, CambiaModena, Forza Italia, Idea-PeL ed Energia.

Aprendo il dibattito per Art.Uno-Mdp-Per me Modena, Francesco Rocco ha ribadito ancora una volta che “gli amministratori comunali non hanno una vera autonomia sulla destinazione delle finanze locali perché il Governo ha avocato a sé queste scelte con lo slogan ‘meno tasse per tutti’ che si traduce in realtà in meno welfare per tutti”. Il consigliere ha sottolineato che “l’aumento del fondo crediti di dubbia esigibilità dimostra che le persone sono sempre più in difficoltà e che il disagio sociale coinvolge fasce sempre più ampie di popolazione”, augurandosi poi che l’Anci “faccia sentire la sua voce per una maggiore autonomia finanziaria”. Marco Malferrari ha giudicato “positiva” la variazione, “che continua a perseguire gli obiettivi dell’Amministrazione soprattutto per quanto riguarda il sostegno alle persone più in difficoltà”. Bene, per il consigliere, anche la volontà di sviluppare la mobilità sostenibile investendo in nuovi percorsi ciclabili e nella manutenzione di quelli esistenti, “un tema sul quale dovrebbe però esserci il coinvolgimento attivo degli altri soggetti, anche privati come per il Bike to work, coinvolti”.

Per il Pd, Grazia Baracchi ha ricordato che l’accantonamento per la cosiddetta vacanza contrattuale da corrispondere una volta chiuso il contratto dei dipendenti pubblici, “risponde a un invito espresso in un ordine del giorno del Pd e della maggioranza”. Per la consigliera la variazione ribadisce alcuni degli obiettivi dell’Amministrazione attraverso “i fondi per le politiche di accoglienza dei minori non accompagnati, che permettono a questi ragazzi di costruire veri e propri progetti di vita” e anche con i contributi alla mobilità sostenibile. Marco Forghieri ha messo in evidenza gli 80 mila euro per ampliare l’Acetaia comunale, “un investimento limitato ma che darà buoni risultati”, e la “procedura innovativa e propositiva per il bando del Caffè Concerto: l’acquisizione dei mobili permette infatti di garantire la massima partecipazione mettendo tutti i concorrenti sullo stesso piano”.

D’accordo nel considerare negativo “l’accentramento nelle mani dello Stato”, Mario Bussetti, M5s, ha però confermato che la variazione “non sposta le linee di un bilancio a cui siamo sempre stati contrari”. Interessante per il consigliere l’aumento dei chilometri di piste ciclabili, “ma per valutare l’usabilità non basta la lunghezza, servono manutenzioni e raccordi e di questo si parla poco”. Sul Caffè Concerto, Bussetti si è chiesto “da dove siano state tolte le risorse impegnate per l’acquisto dei mobili”.

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