21/02/2002

MANUTENZIONE STRADE PIU' VELOCE E TEMPESTIVA

Operativo da febbraio l'appalto global service con una ditta privata: gli interventi urgenti saranno realizzati entro 72 ore dalla segnalazione, gli altri entro 15 giorni. Tra 2002 e 2003 saranno spesi 6 miliardi e 600 milioni di lire
"Il Comune di Modena ha deciso di affrontare in termini innovativi lo spinoso problema della piccola e media manutenzione (quella definita come ordinaria) della rete viaria cittadina, con l'obiettivo di fornire risposte più efficienti e tempestive alle richieste dei cittadini. Già dai primi di febbraio 2002 è infatti operativa una formula gestionale messa a punto dal Settore traffico viabilità e trasporti, in grado di garantire un "global service" col fondamentale concorso di una impresa privata incaricata di eseguire i lavori. L'amministrazione ha infatti promosso una gara d'appalto dei lavori di manutenzione delle strade, del verde e degli arredi ritenuti urgenti al fine di contenere il degrado del manto stradale e prevenire situazioni di pericolo per la mobilità che è stato vinto dalla ditta SAI di Castelfranco. Per gli anni 2002 e 2003 lo stanziamento del Comune per interventi di manutenzione ordinaria è di 6 miliardi e 600 milioni di lire. La procedura operativa è estremamente semplificata: il Settore, ricevute le segnalazione sullo stato delle strade dai propri tecnici, dai cittadini o da altri soggetti (Polizia municipale, Settore Ambiente, Circoscrizioni), effettua le necessarie verifiche e comunica celermente alla ditta l'ordine di intervenire, allegando il progetto esecutivo. Gli interventi si suddividono in due tipi. Quelli urgenti devono essere effettuati entro 72 ore; quelli più complessi potranno essere attuati entro 15 giorni. Dalla partenza di questa nuova modalità gestionale ad oggi sono già stati positivamente effettuati circa 30 interventi. La rete stradale urbana è stata suddivisa in 4 settori corrispondenti alle rispettive circoscrizioni, nei quali saranno in servizio costantemente 4 squadre composte di 5 operatori addetti alla manutenzione, messi a disposizione dalla SAI (o da ditte subappaltanti). La situazione verrà monitorata e aggiornata ogni 15 giorni, in modo da poter adattare gli interventi alle necessità e agli imprevisti. Sulla rete viaria modenese - estesa per 850 km - si spostano quotidianamente 115 mila autoveicoli. L'usura cui viene sottoposta la superficie stradale, specialmente quella delle vie più trafficate, è enorme e continua. A complicare la situazione, ci sono poi anche le radici degli alberi che spesso "sfondano" lo strato di asfalto soprastante e contribuiscono a creare altre buche. A fronte delle molteplici esigenze di intervento (a parte quelle risolte con la squadra di pronto intervento dell'Stm, Servizi Tecnologici e Manutenzione, che però si occupa solo di piccole buche) l'Amministrazione si trovava in difficoltà soprattutto sul piano dei tempi necessari a definire le varie fasi di progettazione e appalto dell'intervento. Tali problemi vengono ora superati con la formula dell'appalto aperto che consentirà di ridurre drasticamente i tempi, avendo sempre a disposizione squadre di pronto intervento cui l'Amministrazione deve solo fornire progetto e indicare il luogo d'intervento. Nell'appalto aperto, oltre alla manutenzione stradale ordinaria sono compresi anche gli interventi relativi alla segnaletica stradale orizzontale e verticale così come piccole opere di sistemazione di aiuole, marciapiedi e piste ciclabili Una precisazione è necessaria: la nuova modalità di intervento sarà applicata alle sole strade comunali. Tutte le altre strade, di competenza dell'Anas, della Provincia o private, continueranno ad essere sotto la sorveglianza e responsabilità dei relativi gestori. "

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