10/01/2003

META IN BORSA PUNTANDO SULL'AUMENTO DI CAPITALE

Lunedì in consiglio comunale la delibera che potrebbe portare al collocamento delle azioni a febbraio e alla quotazione al Mercato Telematico Azionario nel mese di marzo
All'ordine del giorno del consiglio comunale di lunedì prossimo 13 gennaio c'è la discussione della delibera con cui vengono aggiornati e completati gli adempimenti in vista della quotazione in borsa di Meta SpA, quotazione che potrebbe avvenire già nel mese di marzo 2003. BNP Paribas quale advisor del Comune di Modena e Banca Intesa, quale Global Coordinator, hanno formulato una serie di indicazioni, riassunte nella delibera in questione, che, nella conferma dell'obiettivo della quotazione in borsa di Meta (visti anche i dati di pre-chiusura del bilancio 2002 di Meta attesi più che positivi), modificano i termini in cui tale Offerta verrà proposta ai mercati. In sostanza, mentre la precedente ipotesi prevedeva una quotazione che puntava in misura maggiore su una cessione di quote da parte di alcuni Comuni soci (il Comune di Modena detiene attualmente il 75.01%), ora si punta in misura maggiore su un aumento di capitale di Meta, cioè sull'emissione di nuove azioni che potranno essere sottoscritte da investitori privati e istituzionali. Con l'emissione di nuove azioni i fondi raccolti saranno così destinati a sostenere lo sviluppo della società ed il suo piano industriale. Si punta così ad un rafforzamento patrimoniale della società e della sua capacità di crescita. Le azioni di nuova emissione saranno pari a circa il 55% dell'offerta totale, contro una quota di circa 45% di azioni messe in vendita da parte di alcuni Comuni soci. A tali quote sono poi da aggiungere le azioni destinate alla cosidetta opzione Greenshoe (cioè a quella opzione che potrà essere esercitara dal global coordinator nei 30 giorni successivi al collocamento), il cui ammontare sarà in linea con la prassi di mercato e le azioni destinate alla Bonus Share. L'introduzione della Bonus share è una delle novità che vengono introdotte e consiste nel fatto che il sottoscrittore delle azioni nell'ambito dell'offerta riservata al retail (inclusi i residenti nei comuni soci di Meta) avrà diritto ad avere azioni gratuite, nei termini che saranno successivamente comunicati, a condizione che mantenga il possesso delle azioni sottoscritte per un determinato periodo. Per i dipendenti ed i pensionati di Meta e delle società del Gruppo sarà invece prevista l'assegnazione di azioni gratuite in numero maggiore rispetto a quelle assegnate al pubblico retail, sempre mantenendo il possesso delle azioni sottoscritte per un certo periodo di tempo. Con la nuova struttura dell'offerta, il flottante (cioè la quota di capitale effettivamente in circolazione e quindi liberamente negoziabile sul mercato) sarà inizialmente attorno al 27% e si potrà incrementare a seguito dell'esercizio della Greenshoe e dell'assegnazione della Bonus Share. Verrà quindi richiesta l'ammissione del titolo nel Mercato Telematico Azionario, con la possibilità comunque (trascorso un anno dalla quotazione) di richiedere, avendone ormai i requisiti, l'ammissione al segmento Star (titoli ad alti requisiti). L'indicazione elaborata da advisor e global coordinator prevede che il Comune di Modena (così come gli altri Comuni soci) metta in vendita il 16% delle quote possedute. Il ricavato delle vendita di queste azioni, per un importo di oltre 25 milioni di euro, servirà a riacquistare da Meta due tranche di obbligazioni convertibili, emesse al momento della nascita della società stessa. Nel rispetto dei termini previsti (cioè dopo almeno 9 mesi dalla quotazione) il Comune potrà decidere se convertire le obbligazioni in azioni (vedendo così salire la propria quota nel capitale sociale a circa il 57%), oppure metterle sul mercato.

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