15/10/2005

SCUOLE CITTADELLA, REALIZZATE OPERE PER 500 MILA EURO

Completata la prima fase dei lavori di ristrutturazione di materna ed elementare.
"E' terminato il primo stralcio dei lavori di ristrutturazione delle scuole Cittadella di via del Carso 7. L'intervento iniziato a maggio e terminato in questi giorni è costato all'amministrazione comunale 500 mila euro. Questa mattina gli assessori ai Lavori Pubblici Stefano Bonaccini e all'Istruzione Adriana Querzè, Antonio Guarro del CSA, il direttore didattico Claudio Stentarelli e Ingrid Caporioni presidente della Circoscrizione 1 hanno inaugurato i nuovi locali. "E' questo il primo dei grandi interventi - ha affermato l'assessore Bonaccini - di una serie di opere programmate per i prossimi anni e già inserite nelle Linee d'indirizzo per l'edilizia scolastica 2005/2009. Contemporaneamente procedono la ristrutturazione delle scuole Anna Frank di via S. Anna, l'ampliamento delle elementari Cittanova e del polo scolastico di San Damaso. E a breve partiranno i cantieri della nuova scuola elementare di Cognento e del nuovo nido di via Padovani." Alle scuole Cittadella, oltre all'adeguamento funzionale ed impiantistico dell'edificio, le opere hanno interessato il rifacimento e l'ampliamento della scuola d'infanzia e la realizzazione di locali destinati alla Direzione didattica del 6° circolo. Sono inoltre state ricavate nuove aule e quattro ulteriori laboratori per la scuola elementare. "L'ampliamento della scuola primaria - ha spiegato l'assessore Querzè - rientra nella programmazione generale che, da una parte, deve rispondere all'aumento della popolazione scolastica previsto per i prossimi anni e, dall'altra, intende rendere più idonea l'intera rete scolastica con la realizzazione di nuovi edifici e la qualificazione di quelli esistenti. Una qualificazione che, per quanto riguarda la primaria - continua la Querzè - si realizza anche dotando la scuola di laboratori, indispensabili per consentire un modo di stare a scuola più attivo e partecipato, oltre che per integrare alunni stranieri e disabili, in una parola per garantire l'eccellenza didattica. L'avere dotato la scuola d'infanzia di uno spazio per accogliere i bimbi, oltre che del refettorio e del dormitorio, va nella stessa direzione". "

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